Stipendio giusto: ecco come chiedere il ritocco in busta paga

L’Osservatorio JobPricing, ha aggiornato lo strumento di calcolo per vedere se il proprio stipendio è in linea con quello della propria categoria.

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L’Osservatorio JobPricing, ha aggiornato lo strumento di calcolo per vedere se il proprio stipendio è in linea con quello della propria categoria.

Milioni di lavoratori italiani ogni giorno ambiscono a una retribuzione più alta o, semplicemente, a uno stipendio giusto. Repubblica, in collaborazione con l’Osservatorio JobPricing, ha aggiornato lo strumento di calcolo che permette a chi lavora di vedere se il proprio stipendio è in linea con quello riservato alla stessa categoria di lavoratori, oltre a verificare il posizionamento retributivo.

Di seguito, una breve guida su come funziona la piattaforma StipendioGiusto.it basata sulla nostra prova. Prima di continuare però, segnaliamo che potrebbero esserci dei rallentamenti nell’utilizzo dello strumento, segnalati da diversi utenti e dovuti all’elevato numero di contatti registrati nelle ultime ore.

Come funzione lo strumento di calcolo Stipendio Giusto

Per prima cosa ci colleghiamo al sito del portale stipendiogiusto.it. Nella home page compare la domanda “Che lavoro fai?”. Rispondiamo digitando nel campo Ruolo lavorativo la nostra professione. Ipotizziamo, ad esempio, di essere Web Content Editor. Mentre digitiamo la professione, un tool di ricerca interno ci mostra la descrizione della professione, che andremo dunque a selezionare. Arrivati a questo punto, clicchiamo sul tasto Scopri.

Si aprirà una nuova schermata, nella quale dovremo rispondere a domande più specifiche:

  • Qual è la tua area funzionale?

  • In che settore?

  • Da quanti anni lavori in questo campo?

Una volta inseriti i dati richiesti, pigiamo sul tasto Avanti (posizionato in basso a destra se si sta usando il computer).

Nella schermata successiva ci viene richiesto se siamo lavoratori autonomi o dipendenti. Se mettiamo il segno di spunta accanto a lavoratori dipendenti, le domanda successive che ci vengono poste sono le seguenti:

  • Che tipo di contratto hai?

  • Qual è il tuo inquadramento?

  • Il tuo orario di lavoro è…

Per ciascuna domanda è presente una serie di risposte già pronte, dunque dobbiamo semplicemente inserire un segno di spunta accanto a ciascuna voce che corrisponde alla nostra situazione lavorativa.

Proseguiamo quindi cliccando di nuovo sul tasto Avanti.

Siamo ora nella schermata Inserisci i dati della tua azienda. Le domande a cui rispondere sono:

  • Per quale azienda lavori?

  • Che tipo di organizzazione è?

  • Quanti dipendenti ha l’azienda per cui lavori?

  • In che anno hai iniziato a lavorare nell’attuale azienda?

  • In che provincia lavori?

Completate le risposte, pigiamo un’altra volta sul pulsante Avanti.

Si aprirà ora la schermata dove occorre inserire i propri dati retributivi: dalla retribuzione fissa mensile lorda al numero di mensilità percepite, oltre all’eventuale quota di retribuzione variabile.

Clicchiamo sul tasto Avanti per proseguire.

Nella successiva schermata ci viene domandato se la nostra azienda mette a disposizione una piattaforma di welfare aziendale e se nel nostro pacchetto retributivo sono previsti dei benefit.

Proseguiamo.

Le ultime domande fanno riferimento alla nostra formazione (Qual è il tuo titolo di studio?) e ai dati personali (In che anno sei nato? Maschio o Femmina).

Infine, per accedere al report, è richiesta la registrazione gratuita, inserendo email e password, per poi cliccare sul bottone Registrati.

Per informazioni e/o chiarimenti/rettifiche e comunicati stampa scrivete a [email protected]

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