Stipendi uomini e donne e diseguaglianza: che cosa cambierà con l’avvio dei robot?

La digitalizzazione dell'economia potrebbe avere un ruolo determinante andando ad impattare proprio nelle occupazioni appannaggio delle donne.

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La digitalizzazione dell'economia potrebbe avere un ruolo determinante andando ad impattare proprio nelle occupazioni appannaggio delle donne.

Robot e gap degli stipendi tra uomini e donne è uno dei temi centrali del Gender Gap Report 2019 realizzato dall’Osservatorio JobPricing con Spring Professional. Nel mercato del lavoro la situazione femminile è leggermente migliorata rispetto al passato ma i cambiamenti legati all’avvio dei robot potrebbe frenare tutto. In ogni caso la differenza relativa al trattamento economico tra uomo e donna resta sostanziale.

Perché l’uomo guadagna sempre di più?

Come riporta La Repubblica, considerando lo stesso lavoro nello stesso posto, un uomo guadagna il 10% in più mediamente rispetto alla donna, un gap di 2.700 euro lordi che sembra però diminuito del 2,7% negli ultimi anni. Nonostante dal 2008 al 20018 le donne che sono riuscito a passare ad una posizione dirigenziale sia cresciuta dal 27% al 32% che diventa dal 41% al 45% per le posizioni quadro, le donne che riescono ad avanzare di carriera restano un numero più basso, un numero abbastanza rilevante considerando le posizioni nelle aziende private rispetto a quelle del pubblico. 

Il ruolo dei robot e la possibile frenata per la “carriera” delle donne

Dunque, se da un lato la situazione della donna nel mercato del lavoro appare delicata da sempre, l’avvio dell’automazione potrebbe peggiorare il quadro facendo scattare differenze ancora più grandi tra gli stipendi maschili e quelli femminili. La digitalizzazione dell’economia, in sostanza, potrebbe avere un ruolo determinante andando ad impattare proprio nelle occupazioni appannaggio delle donne senza considerare che non di rado le donne risultano ancora indietro per quanto riguarda le competenze STEM, scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, quelle che solitamente offrono più sbocchi di lavoro. 

La donna continua a guadagnare meno di un collega maschio nonostante spesso abbiano titoli di studio più elevati. Il problema è che la donna sceglie spesso studi umanistici o che “hanno minori prospettive occupazionali e retributive”.

Come scrive anche La Repubblica, il Gender Pay Gap aumenta soprattutto tra impiegati e operai rispetto ai dirigenti e quadri, questione spiegata anche da Alessandro Fiorelli, ceo di JobPricing, secondo cui “il gender pay gap è figlio della segregazione verticale ed orizzontale che le donne subiscono nel mercato del lavoro per un triste retaggio culturale e per stereotipi difficili da sgretolare.

Tuttavia, per quanto con grande fatica, la possibilità di superare questa condizione inaccettabile è sempre di più anche nelle mani delle dirette interessate, che fortunatamente possono contribuirvi in modo decisivo con le loro scelte a partire da quelle sull’istruzione. Tutti, pertanto, maschi e femmine, dovrebbero saperne di più: noi cerchiamo di aiutarli”.

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I lavori dove le donne guadagnano più degli uomini

 

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