Stipendi, l’Italia e la coperta corta: soltanto 72 euro in più in 9 anni

Negli ultimi 9 anni le buste paga dei lavoratori sono aumentate in media di soli 72 euro, i dati arrivano dal Documento di economia e finanza.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Negli ultimi 9 anni le buste paga dei lavoratori sono aumentate in media di soli 72 euro, i dati arrivano dal Documento di economia e finanza.

La crisi economica ha colpito l’Europa intera, con l’Italia uno dei Paesi andati maggiormente in difficoltà. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), attraverso il Def (Documento di economia e finanza), ha riportato il dato significativo inerente l’importo degli stipendi in questi ultimi anni. In 9 anni, le buste paga dei lavoratori sono aumentate in media di soli 72 euro. Questo è l’esempio perfetto di come il nostro Paese sia rimasto sostanzialmente fermo. O meglio, di come abbia fatto due se non tre passi indietro rispetto alle altre economie europee, senza peraltro dover scomodare i Paesi del Nord.

I dati sugli stipendi

Il 2008 era stato l’anno record per gli stipendi. Da allora, escludendo il 2018, sono trascorsi 9 anni, periodo caratterizzato da una forte crisi economica, che ha portato l’Italia a pochi passi dal default, prospettiva per la quale si è reso necessario l’arrivo di un governo tecnico e una nuova discussa riforma delle pensioni. Dal 2008 a fine 2017, gli stipendi sono aumentati di 72 euro. Il fatto che per l’Italia questo rappresenti un record positivo la dice lunga su quanto siano stati difficili gli ultimi anni per l’economia nostrana, crisi dalla quale però sembra ci si stia finalmente risollevando.

Reddito procapite medio nel 2008 era 22.154 euro

Il reddito procapite medio degli italiani nel 2008 era pari a 22.154 euro. Gli ultimi dati del Mef riferiscono che la situazione, ad oggi, vede questo valore pari a 22.226 euro (+72 euro). Si tratta di un record, anche se assomiglia più a una vittoria di Pirro che a un trionfo economico. Il punto più basso è stato toccato in questi ultimi anni, quando il reddito procapite è sprofondato a 21.179 euro, facendo segnare un decremento pari al 4,4 per cento. Dal 2014 il cambio di rotta, con il 2017 che è stato il quarto anno consecutivo di crescita, fino a raggiungere di nuovo il valore di poco più di 22 mila euro. Le stime per i prossimi anni sono più che rosee. Nel 2021 il reddito procapite dovrebbe raggiungere la somma di 24.585, con un aumento superiore ai 2.000 euro.

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Argomenti: Crisi economica Italia, Economia Italia