Stipendi degli italiani sempre più bassi anche nei prossimi anni

Impietoso rapporto di Bankitalia sullo stato di salute dell'economia italiana. La ripresa? Nel corso del comunque negativo 2013

di Enzo Lecci, pubblicato il
Impietoso rapporto di Bankitalia sullo stato di salute dell'economia italiana. La ripresa? Nel corso del comunque negativo 2013

Gli italiani non hanno alcuna speranza di riuscire a veder crescere il proprio stipendio. La Banca d’Italia, infatti,  ha confermato, nel consueto Bollettino economico, che i salari reali dei lavoratori italiani sono destinati a scendere ulteriormente, non solo in questo anno, ma anche nei prossimi anni. Per Via Nazionale, infatti, fino al 2014 i salari degli italiani cresceranno meno dei prezzi al consumo. Non è solo questa l’indicazione negativa contenuta nel bollettino della banca centrale. Secondo Bankitalia, infatti, anche la produzione industriale italiana, dovrebbe continuare il suo calo nel prossimi mesi. Entrambi gli indicatori, quindi, seppure riferiti a domini diversi, sono sintomatici di una situazione di estrema difficoltà per l’economia italiana nel suo insieme. Riferendosi poi al contesto generale, lo studio della Banca d’Italia ha evidenziato un calo dell’attività economica pari allo 0,8% nel secondo trimestre. Si è trattato di una flessione analoga a quella registrata nel primo trimestre. Nei mesi estivi però -evidenzia Via Nazionale- non sono mancate delle indicazioni se non positive, quantomeno non negative. Il ritmo di contrazione dell’attività economica è infatti rallentato, anche se  ?”la debolezza della domanda per consumi e investimenti” continua a riflettere le “condizioni finanziarie ancora tese, gli effetti delle manovre di bilancio sul reddito disponibile e la bassa fiducia di famiglie e imprese?”. Per questi motivi, Bankitalia giudica possibile l’avvio di una timida ripresa nel corso del 2013, nonostante anche il prossimo anno si chiuderà in negativo. Per accelerare la ripresa, sarebbe auspicabile -secondo il Bollettino della banca centrale- un miglioramento delle condizioni del credito e del clima di fiducia.  

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Argomenti: Economia Italia

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