Spread Bonos-BTp schizza a 25 bp sul voto in Catalogna e il rischio politico in Spagna

I rendimenti sovrani dei Bonos spagnoli salgono sulle tensioni politiche attese nel paese tra questa domenica e dicembre, ossia tra il voto in Catalogna e le elezioni nazionali.

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I rendimenti sovrani dei Bonos spagnoli salgono sulle tensioni politiche attese nel paese tra questa domenica e dicembre, ossia tra il voto in Catalogna e le elezioni nazionali.

Domenica si vota in Catalogna, la seconda regione più popolosa in Spagna con 7,5 milioni di abitanti, la più ricca del paese, contribuendo al 20% del pil nazionale. Il presidente catalano Artur Mas, nazionalista, ha trasformato le elezioni di dopodomani in un referendum sull’indipendenza della regione. Stando ai sondaggi, il suo partito non dovrebbe riuscire ad ottenere la maggioranza di 68 seggi su 135, necessari per attuare entro 18 mesi, come promesso, i piani per dichiarare la secessione dal resto del paese; gli potrebbero servire i voti di un altro partito indipendentista, quello anti-capitalista di CUP, con cui esistono, però, pochi punti in comune. Da un punto di vista formale, il premier Mariano Rajoy avrebbe buon gioco a dichiarare nulla qualsivoglia dichiarazione d’indipendenza, dato che la Costituzione spagnola prevede che la sovranità appartiene al popolo (tutto) e, pertanto, a decidere dovrebbero essere tutti gli spagnoli o il Parlamento nazionale, oltre a quello catalano.   APPROFONDISCI – https://www.investireoggi.it/economia/lo-spread-della-spagna-ha-superato-quello-dellitalia-cosa-spaventa-il-mercato/  

Spread BTp-Bund più basso di 25 bp di quello spagnolo

Tuttavia, il mercato teme le tensioni politiche, che potrebbero scaturire dal caso. E da quando Mas ha convocato il voto, agli inizi di agosto, i rendimenti dei titoli emessi dalla Catalogna sono esplosi mediamente di 100 punti base, ma le cose non stanno andando molto meglio nemmeno ai bond spagnoli, che nonostante una crescita economica attesa intorno al 3% quest’anno, vedono aumentare il loro differenziale con i rendimenti tedeschi per la scadenza decennale a 138 punti base, 25 in più dello spread BTp-Bund. E dire che l’Italia, nel migliore dei casi, dovrebbe crescere 4 volte in meno della Spagna, avendo un debito pubblico di oltre 30 punti percentuali più alto, rispetto al pil. Al momento, un Bonos a 10 anni rende il 2,03%, un BTp l’1,78%.   APPROFONDISCI – https://www.investireoggi.it/economia/goldman-sachs-frena-lottimismo-crescita-in-italia-bassissima-la-spagna-ci-batte-4-a-1/  

Rischio politico reale è basso

Oltre alle elezioni in Catalogna, la Spagna torna al voto a dicembre.

In questo caso si teme l’instabilità politica, perché per quanto i populisti dell’estrema sinistra di Podemos non dovrebbero vincere le elezioni, potrebbero sottrarre voti determinanti agli altri schieramenti, rendendo più complicata la formazione di un governo. I sondaggi danno in testa il Partito Popolare di Rajoy, una formazione di centro-destra. Dunque, un reale rischio politico non sembra esistere, ma il mercato teme che i 4 anni di perfetta stabilità sotto il governo Rajoy stiano, comunque vada, giungendo al termine. Che si tratti di governi di larghe intese o di coalizione, che la Catalogna non si separi dal resto della Spagna, si guarda con preoccupazione alle tensioni politiche future, locali e nazionali.   APPROFONDISCI – https://www.investireoggi.it/attualita/effetto-tsipras-adesso-podemos-e-piu-debole-in-spagna-e-non-fa-molta-paura/      

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