Spread a 190 punti, rendimenti BTp 10 anni al 2,14%: è corsa contro i rischi

Spread BTp-Bund ai massimi da oltre due anni, fuga dai titoli di stato italiani, rendimenti decennali al 2,14%.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Spread BTp-Bund ai massimi da oltre due anni, fuga dai titoli di stato italiani, rendimenti decennali al 2,14%.

L’ultima seduta della settimana si mostra negativa per il mercato dei nostri titoli di stato. Lo spread BTp-Bund a 10 anni è salito fino a 190 punti base, il livello più alto dall’ottobre del 2014, quando ancora non c’era neppure il “quantitative easing” della BCE. I nostri bond decennali viaggiano nel primo pomeriggio al 2,14%, 55 bp al di sopra degli omologhi spagnoli, il differenziale più elevato dall’estate di due anni fa. Che si tratti di una sorta di fuga dai rischi politici percepiti lo spiegano alcuni dati.

I Bund a 10 anni stanno rendendo ai minimi dalle elezioni USA, così come il cambio tra l’euro e il franco svizzero è sceso sotto 1,073, il più basso dall’agosto dello scorso anno. E la sterlina, per quanto cede oggi circa lo 0,2%, è salita contro la moneta unica ai massimi da metà settembre, prima che montassero i timori per una “hard” Brexit.

Che cosa sta succedendo? I mercati restano in attesa di conoscere il risultato del referendum costituzionale in Italia del 4 dicembre prossimo, insieme a quello delle elezioni presidenziali austriache, il cui ballottaggio si celebra lo stesso giorno.

Si tratta di due rischi politici molto elevati per l’Eurozona, tanto che in questa direzione vanno letti la corsa di queste ore verso i Bund e l’ampliamento da settimane delle distanze tra i BTp e i Bonos. (Leggi anche: Referendum e mercati, sorpresa del giorno dopo?)

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Argomenti: bond sovrani, Crisi Euro, Debito pubblico italiano, Economia Italia, rendimenti bond, Spread