Spostamenti tra Regioni dopo il 15 febbraio: decisione imminente, si va verso una proroga

Spostamenti tra Regioni dopo il 15 febbraio, possibile una proroga del divieto.

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Nuovo Dpcm restrizioni Pasqua

Si va verso una proroga del divieto di spostamento tra regioni dopo il 15 febbraio. La decisione non è stata ancora presa ma manca davvero poco alla data fatidica. In giornata dovrebbe arrivare una prima impressione dopo l’incontro con i governatori.

Decisione in giornata, proroga

Durante l’ultimo consiglio dei ministri, Speranza ha fatto notare che far scadere il divieto per “inerzia” sarebbe un errore e che è necessaria una proroga almeno fino al 5 marzo, data in cui uscirà il prossimo Dpcm che dovrà prendere il posto di quello datato 16 gennaio. Durante la prossima riunione, insomma, si deciderà se prorogare almeno di un’altra settimana il divieto ma ad oggi, la possibilità di un libera tutti dal 16 febbraio sta perdendo appeal e sembra molto più probabile che non sarà ancora possibile spostarsi liberamente tra regioni nell’immediato e qualcosa potrebbe muoversi solo con il nuovo Dpcm.
Un’altra scadenza importante al 15 febbraio, riguarda la riapertura degli impianti. Anche in questo caso, se non ci sarà una proroga, da lunedì nelle regioni gialle si potrà sciare rispettando le regole analizzate dal Cts. La Lombardia ha già emesso l’ordinanza che gli impianti riapriranno e il numero di presenze giornaliere non potranno superare il 30%. Per quanto riguarda le seconde case, sarà sempre possibile recarsi anche se si trovano in zona arancione o gialla come si legge nel Dpcm ancora in vigore:

 

Dal 16 gennaio 2021 le disposizioni in vigore consentono di fare rientro alla propria residenza domicilio o abitazione senza prevedere più alcuna limitazione rispetto alle cosiddette seconde case. Pertanto proprio perché si tratta di una possibilità limitata al rientro è possibile raggiungere le seconde case anche in un’altra regione o provincia autonoma, anche da o verso le zone arancione o rossa, solo a coloro che possono comprovare di aver effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente all’entrata in vigore del decreto legge 14 gennaio 2021.

Timore varianti preoccupa

Le prossime ore, insomma, saranno davvero importanti per il futuro del nostro paese. In particolare, il timore più grande è relativo alle varianti che stanno imperversando un pò ovunque e stanno portando alla creazione di mini rosse locali.

Ad oggi, infatti, alcune regioni come l’Umbria e il Molise contano molti comuni in lockdown a causa delle varianti che hanno creato dei focolai. Proprio per questo serve una decisione immediata per capire se procedere o meno agli spostamenti tra comuni.

Vedi anche: Varianti coronavirus e mini zone rosse in Italia: ecco dove sono

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