Spostamenti tra regioni dal 16 febbraio: le ipotesi in campo

Si attendono decisioni in extremis in merito al divieto di spostamento tra regioni che scade il 15 febbraio.

di , pubblicato il
Spostamenti tra Regioni

Il 15 febbraio scadrà il divieto di spostamento tra regioni e ad oggi l’ipotesi più probabile è che ci sarà una proroga di questo divieto.

Le ipotesi al vaglio

Sempre il 15 si potrà tornare a sciare ma gli operatori di montagna fremono per sapere se sarà o meno prorogato il divieto di spostamento, una decisione che sembra ormai certo, arriverà solo all’ultimo momento o a cavallo di lunedì. A preoccupare adesso, in particolare, sono le varianti che hanno colpito molte zone del Centro Italia ma la palla deve passare per forza di cose al nuovo Governo, anche perché nessuno ha chiesto un parere al Cts sul prolungamento della proroga.

Tra gli scenari possibili, quindi, nessun provvedimento in vista e quindi il divieto cadrà il 15 febbraio e gli italiani saranno liberi di spostarsi tra una regione e l’altra senza dover presentare l’autocertificazione. Un’altra ipotesi potrebbe essere che il nuovo Governo, appena insidiato, emetterà un atto per prorogare il divieto, tenendo conto della pericolosità delle varianti. Questo decreto, però, dovrebbe arrivare entro il 15.
Un’altra ipotesi fa riferimento ad un provvedimento ponte che varrà fino al 5 marzo e che conterrà un divieto fino a quella data, quando dovrebbe uscire il nuovo Dpcm, soprattutto se sarà confermato Roberto Speranza, che sostiene da sempre una linea rigorista.

Le nuove varianti preoccupano non poco

In linea di massima, ad oggi, sembra emergere un quadro più votato alla proroga del divieto, che sia per un nuovo atto o un provvedimento ponte ancora non lo sappiamo. Le nuove varianti corrono veloci e i casi che si stanno rafforzando tra Abruzzo, Umbria, Marche e Toscana preoccupano e non poco.

Nonostante tutto, il viceministro Sileri aveva parlato della speranza di un ritorno alla normalità a partire da giugno e di una terza ondata che dovrebbe essere meno potente della seconda.

A giorni, infine, arriverà anche il nuovo report ISS con i dati regionali e vedremo se qualche regione italiana cambierà fascia, anche in virtù delle nuove possibili aperture che ci saranno dalla prossima settimana: la riapertura degli impianti e gli spostamenti tra regioni.

Vedi anche: Zona bianca, le Regioni che possono sperare nel passaggio ad oggi

[email protected]

 

Argomenti: ,