Spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno verso il sì ma con limiti

Il Governo sarebbe pronto a rivedere la norma e imporre divieti regionali.

di , pubblicato il
Spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno verso il sì ma con limiti

Il Governo potrebbe aprire agli spostamenti tra Comuni il 25, 26 dicembre e 1 gennaio. I dettagli, però, sono tutti da vedere. Nel Dpcm del 3 dicembre, infatti, era previsto il divieto di spostamento tra Comuni nei 3 giorni di festa, oltre al divieto di spostamento tra Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio

Il Governo pronto a rivedere la norma

I Governatori delle varie Regioni, tra cui Attilio Fontana, Giovanni Toti e Alberto Cirio, avevano protestato contro questa norma che appare molto restrittiva e va a penalizzare i piccoli Comuni. Nelle ultime ore, il Governo starebbe pensando di fare marcia indietro anche se i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza hanno sottolineato la necessità di evitare che ciò si trasformi in un via libera generalizzato: «non sprecare quanto fatto finora, non rischiare che le prossime settimane ci riportino a quanto accaduto durante l’estate con l’impennata di contagi da Covid 19». 

Lunedì 16 dicembre la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, come scrive Il Corriere, ha convocato una conferenza dei capigruppo per la mozione del centrodestra che prevede l’abolizione della norma

Nel frattempo, tra le prime soluzioni emergeva quella di eliminare il divieto di spostamento solo per i piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti ma a quanto pare non sembra essere la soluzione, la norma sarebbe comunque restrittiva. Ecco perchè, alla fine, il Governo potrebbe limitare il divieto alle sole province. Resta invece confermato il divieto di spostamento tra Regioni tra il 21 dicembre e il 6 gennaio

Secondo la Coldiretti, infine: «la possibilità di consentire gli spostamenti tra i comuni nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno è importante per salvare i 24mila agriturismi situati per lo più in piccoli centri rurali, con una clientela proveniente dalle grandi città e dai paesi limitrofi».

Le ordinanze regionali

Nel frattempo in Veneto, Luca Zaia, ha firmato un’ordinanza che sarà valida fino al 15 gennaio e impone la riduzione dei clienti nelle attività commerciali e la riduzione dei banchi di vendita nei mercati all’aperto. Inoltre, sempre in Veneto: «È previsto uno stop alle 11 delle consumazioni in piedi nei bar. Dopo quest’ora, fino alle 18, si potrà usufruire dei servizi solo se seduti nei locali» mentre agli anziani sarà raccomandato fare la spesa nei supermercati dalle 10 alle 12 per evitare le ore fredde. 

In Campania, invece, Vincenzo De Luca, ha annunciato il divieto di spostamento nelle seconde case anche nelle Regioni.

Vedi anche: Divieto spostamenti tra Comuni a Natale: cosa può cambiare nei prossimi giorni

[email protected]

 

Argomenti: ,