Spostamenti e Regioni: cosa si potrà fare fino al 27 marzo e le zone rosse attive

Limiti agli spostamenti fino al 27 marzo e nuove zone rosse locali in aumento.

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Dpcm 7 aprile lockdown

Che cosa si potrà fare fino al 27 marzo e quali sono le zone rosse attive in Italia? Con un nuovo decreto del Governo si è deciso di prolungare fino al 27 marzo il divieto di spostamento tra Regioni mentre c’è molta attesa per il nuovo Dpcm in uscita entro il 5 marzo.

Che cosa si potrà fare fino al 27 marzo

Stop agli spostamenti tra Regioni e lockdown più duri nelle zone rosse. Sembra essere questo il fulcro del provvedimento che vieta di recarsi in altre regioni se non per motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Ovviamente resta permesso il rientro presso la propria residenza. Il provvedimento ha lo scopo di fermare le nuove varianti del coronavirus, che si stanno diffondendo sempre di più.
Tolto anche il permesso di fare visita a parenti e amici una volta al giorno in zona rossa. In pratica, solo chi si trova nelle regioni gialle e arancioni possono andare a trovare i parenti, nel limite di due persone, esclusi i minori di 14 anni e disabili. Chi si trova in zona gialla e arancione, invece, può spostarsi una volta al giorno per andare a trovare i parenti all’interno della propria regione per la zona gialla e entro i confini comunali nella zona arancione, rispettando l’orario dalle 5 alle 22.

Nuove zone rosse

In crescita anche i lockdown locali che stanno portando alla creazione di zone rosse. Agostino Miozzo del Cts ha chiarito che il sistema a colori funziona e non ci dovrebbero essere modifiche. Dunque si continua a procedere con le zone rosse locali, oltre che le consuete fasce gialle, arancioni o rosse.
Attualmente sono in aumento le restrizioni locali.

20 comuni della provincia di Ancona sono passati in zona arancione fino a sabato 27 febbraio, a Sanremo e Ventimiglia fino al 5 marzo saranno chiuse tutte le scuole e scatterà anche il divieto di vendita di alcolici dalle 18.
In Lombardia è stata messa in zona rossa la città di Brescia, oltre alle zone rosse locali nel Comune di Bollate, Mede, Viggiù e Castrezzato fino al 24 febbraio. Altri comuni sono entrati nella zona rossa in Piemonte mentre fino al 28 febbraio resta il lockdown totale nella provincia di Bolzano, in particolare nei Comuni di Merano, San Pancrazio, Rifano e Moso in Passiria. In Umbria è stata prorogata la zona rafforzata per la provincia di Perugia e a San Venanzo in provincia di Terni, mentre l’Abruzzo ha le due provincie di Pescara e Chieti rosse. In Lazio sono rossi Colleferro, Carpineto e Roccagorga mentre in Molise la maggior parte dei comuni si trovano in zona rossa fino al 7 marzo. La lista è ovviamente in aggiornamento.

Vedi anche: Nuovo decreto anti-Covid: spostamenti vietati e visite ai parenti nelle zone rosse, le novità

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