Sponsor in fuga dal Grande Fratello 15, quando ascolti ed entrate non camminano insieme

Mentre i dati degli ascolti volano gli sponsor scappano, o prendono le distanze, dal Grande Fratello.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Mentre i dati degli ascolti volano gli sponsor scappano, o prendono le distanze, dal Grande Fratello.

Fuga di sponsor al Grande Fratello 15. Se gli ascolti pagano, per uno strano gioco di pubblico assuefatto a determinate logiche trash televisive, non si può dire la stessa cosa per le aziende che avevano deciso di investire in pubblicità grazie al noto reality targato Mediaset. Dopo i fatti discutibili delle ultime settimane e la rivolta social di quella fetta di pubblico, probabilmente stanca di cotanto trash, alcuni sponsor hanno letteralmente deciso di prendere le distanze per evitare un danno all’immagine. Una drastica decisione che forse potrebbe cambiare le sorti del reality o almeno degli abitanti della casa.

Sponsor in fuga e trash alle stelle, il reality rischia grosso?

Non si può ancora dire con certezza cosa accadrà al Grande Fratello ma sicuramente bullismo, violenza sulle donne, ignoranza becera e volgarità senza limiti non devono essere andati giù alle aziende sponsor del reality che hanno letteralmente aperto la porta rossa dicendo addio al programma condotto da Barbara d’Urso mentre altri hanno solo precisato di prendere le distanze dai fatti in oggetto. La prima a farsi sentire è stata l’azienda di make up BellaOGGI, che con un comunicato ha fatto sapere di prendere totalmente le distanze da quello che stava succedendo dentro la casa e dal messaggio negativo che stava passando, sottolineando che tutto ciò era molto lontano dal concetto di bellezza per cui il marchio opera. La conseguenza è stata che l’azienda ha deciso di ritirare tutti i prodotti make up presenti nel reality.

A questo punto altri marchi hanno seguito il suo esempio facendo sparire insaccati e addirittura il frigorifero; stiamo parlando di salumi Beretta e ARAN Cucine, mentre lo sponsor Acqua Santa Croce ha ritirato tutte le bottiglie di acqua e ora gli “ignari” concorrenti bevono dalle brocche. E credete che sia finita qui?! Nient’affatto, gli inquilini dell’edizione 15 forse avranno difficoltà anche a lavarsi i capelli visto che Screen HairCaire ha fatto sparire lo shampoo, non potranno più svagarsi (dopo dure giornate di lavoro ovvio) visto che Nintendo ha ritirato la console (a proposito in una nota si legge che “Nintendo si dissocia completamente dagli eventi e dai messaggi negativi comunicati attraverso il comportamento di alcuni concorrenti del Grande Fratello dell’edizione attualmente in onda. Pertanto, con effetto immediato, la console Nintendo Switch lascerà la trasmissione”) e i marchi di abbigliamento F**K e Changit della Giorgio Srl hanno deciso di ritirare le magliette e costumi con cui i concorrenti si facevano la doccia. In un comunicato stampa è stata la stessa azienda a voler precisare la decisione: “La Giorgio Srl, proprietaria dei marchi F**K e Changit si dissocia formalmente dai gravi atti di bullismo e mancanza di rispetto nei confronti delle donne, perpetrati dai concorrenti in quanto lontani dalla nostra etica morale e professionale. Disponiamo l’interruzione della sponsorizzazione e il ritiro con effetto immediato dei nostri prodotti dalla suddetta trasmissione televisiva”.

La lista degli sponsor agguerriti contro il reality sembra infinita: Consilia, Delta Salotti, Givova, Steel Pan e forse anche Caffè Borbone. Interessanti, a tal proposito, proprio le parole di Steel Pan, che nel comunicato diffuso per confermare la decisione di distanziarsi dalle dinamiche del GF ha sottolineato che “Rimanere immobili e silenti di fronte a tali gesti alimenterebbe l’indifferenza nella quale si perpetrano determinati comportamenti insani, cosa completamente estranea ai valori del nostro brand che portiamo avanti da decenni”.

E intanto i dati Auditel “stranamente” volano

Perché gli sponsor fuggono? Per tutte queste aziende sponsorizzare il loro marchio al Grande Fratello, almeno inizialmente, doveva essere un grande affare considerando la portata del programma e gli ascolti storicamente ottimi nonostante i contenuti non propriamente educativi. Quello che però è accaduto nel corso delle puntate ha determinato un cambiamento netto: da opportunità a danno di immagine con il mondo social sempre in guardia e pronto a boicottare pure certi prodotti evidentemente associati al Grande Fratello “nip”. Ci riferiamo agli episodi di bullismo contro la concorrente spagnola Aida Nazar, pesantemente insultata dall’altro concorrente Baye Dame (insieme al branco), poi squalificato, e a sua volta in nomination per aver detto “Torna in Senegal” al suo carnefice. C’è poi il fenomeno Luigi Favoloso, più o meno noto come ex fidanzato di Nina Moric ma forse più noto per essere esponente di Casa Pound e non troppo amato dal pubblico social che lo ha definito “aggressivo” nel migliore delle ipotesi. Non in ultimo l’errore, più o meno voluto, di riprendere una concorrente mentre era in bagno, distruggendo anche l’ultimo muro che separa l’intimità da tutto il resto. Lo scandalo social ha smosso così le coscienze delle aziende che in men che non si dica hanno deciso di scappare dalla casa più spiata d’Italia mentre la conduttrice si rallegra dei dati Auditel.

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Argomenti: Economia Italia, Social media e internet