Spese per la casa, famiglie greche le più colpite e l’Italia?

Le spese per la casa sono il capitolo più oneroso del budget familiare in Europa, ma in alcuni paesi incidono "eccessivamente" sul reddito. Vediamo la situazione in Italia e altrove.

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Le spese per la casa sono il capitolo più oneroso del budget familiare in Europa, ma in alcuni paesi incidono

Le famiglie europee spenderebbero per la casa quasi un quarto del loro budget (24,4%), stando ai dati Eurostat del 2015. In Italia, la percentuale è leggermente inferiore, al 23,8%. Altri dati pubblicati oggi dall’istituto statistico di Bruxelles monitorano le spese per la casa, stavolta in relazione al reddito disponibile delle famiglie nella UE + Norvegia, Turchia, Islanda, Serbia, Svizzera e Macedonia, trovando che per l’11,3% di esse, risulterebbero “eccessive”, dove quest’ultimo termine viene valutato tale, quando supera il 40% del suddetto reddito disponibile.

Dunque, oltre una famiglia su dieci in Europa spenderebbe per la casa più del 40% del proprio reddito, dopo avere pagato le tasse e i contributi previdenziali. Il dato medio risente di grosse differenze tra stato e stato. La Grecia risulta di gran lunga il paese, dove più alta è la percentuale di famiglie con spese eccessive per la casa: il 40,9% di loro. Al secondo posto troviamo Romania con il 15,9%, Germania con il 15,6% e Danimarca con il 15,1%. (Leggi anche: Consumi famiglie italiane: spesa concentrata su casa, cibo e ristoranti)

Spese per la casa e reddito

Al contrario, a Malta solo l’1,1% delle famiglie dedicherebbe alla casa un budget superiore al 40% del reddito disponibile, ma percentuali molto basse si riscontrano anche a Cipro (3,9%) e Finlandia (4,9%). In Italia ci situiamo in una posizione sotto la media UE con circa l’8,5% delle famiglie a sostenere spese per la casa di ammontare superiore al 40% del reddito disponibile.

Al di fuori della UE, ma restando in Europa, solo la Serbia si avvicina alle percentuali della Grecia con quasi il 30%, mentre in Norvegia si ha una situazione del tutto simile a quella italiana. Quello che i dati non spiegano nell’immediato è che tali percentuali risentono chiaramente di due variabili: le spese in sé e il livello del reddito familiare. (Leggi anche: Consumi italiani, meno alimentari e più spese obbligate)

Famiglie greche pagano la crisi

Combinando i risultati ottenuti dall’altro monitoraggio UE e di cui vi avevamo dato conto in un nostro articolo di febbraio, scopriamo, ad esempio, che le famiglie greche spenderebbero per la casa solo il 20,6% del loro budget, una quota decisamente sotto la media europea, ma che evidentemente rappresenta per molte di esse un dispendio eccessivo, a causa del basso livello di reddito, specie a seguito della travolgente crisi economica degli ultimi anni.

Malta si conferma ultima anche nell’altra graduatoria, con il 10,1% del bilancio familiare dedicato alla casa, il 40% rispetto alla media europea. Influirà il fattore climatico, che rende basse, ad esempio, le spese per il riscaldamento. Discorso simile a quello per la Grecia anche in Romania, dove le spese per la casa rappresentano il 21,5% del totale, ma che evidentemente incidono molto sui redditi di oltre una famiglia su quattro. Infine, la Danimarca, dove le famiglie dedicano la più alta percentuale di spesa per la casa di tutta Europa (29,7%), si conferma ai vertici delle classifiche. Anche qui influirà il clima, ma all’opposto che per Malta.

 

 

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