Spagna: effetto aiuti alle banche già finito?

Che fiducia può avere un continente che non si mostra capace di crescere?

di Enzo Lecci, pubblicato il
Che fiducia può avere un continente che non si mostra capace di crescere?

Sui mercati questa mattina c’è stata molta euforia dopo la decisione dell’Europa di mettere a disposizione della Spagna oltre 100 mld di euro per supportare le banche iberiche. Per tutta la prima parte della mattinata infatti Piazza Affari e le altre borse europee hanno provato a scacciare gli incubi dei giorni scorsi. A partire però dal giro di boa delle 13,30 il clima di entusiasmo è sembrato però smorzarsi, con le borse europee che hanno ridotto i guadagni e il nostro Ftse Mib che si è portato addirittura in rosso. L’effetto aiuti alla Spagna è già finito? Impossibile, per ora, rispondere a questa domanda. Di certo il mercato sembrerebbe aver apprezzato la mossa dell’Europa. Bruxelles infatti, sulla vicenda spagnola, ha dato l’impressione di non voler lasciare nessun paese indietro. Come abbiamo già affermato in altra sede però la brusca accelerazione dell’azione europea a favore delle banche spagnole va letta come un segno di paura, in primis per il potenziale effetto letale rappresentato dalla combinazione tra crisi del sistema bancario spagnolo e esito per le elezioni greche, in agenda questo fine settimana (Spagna e Grecia al bivio: l’Europa si gioca tutto). Ma c’è dell’altro. Il mercato infatti ha ben poco di che gioire se si considera che la recessione in Europa sta stringendo il Vecchio Continente in una pericolosa morsa. Per meglio capire quanto avvenuto oggi basterebbero però le parole del numero uno di Confindustria. Giorgio Squinzi infatti ha affermato che il prestito europeo alla Spagna è positivo ma per valutare gli effetti, e capire se la speculazione è stata imbrigliata, bisognerebbe attendere il medio termine.

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Argomenti: Crisi Spagna