Sondaggio USA 2016: sarà Clinton contro Trump? Tra i Dem incalzano Bernie Sanders e Joe Biden

Sondaggi impietosi durante le primarie: Hillary Clinton perde voti, Donald Trump li guadagna, ma incalzano i secondi e alla fine potrebbero pure spuntarla.

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Sondaggi impietosi durante le primarie: Hillary Clinton perde voti, Donald Trump li guadagna, ma incalzano i secondi e alla fine potrebbero pure spuntarla.

Secondo un sondaggio condotto da  un team della Quinnipiac University, Hillary Clinton sta perdendo appeal nei confronti dell’elettorato democratico americano, nonostante sia ancora in testa ai sondaggi: se le primarie fossero state già fatte e domani ci dovessero essere le elezioni per prendere la poltrona più ambita alla Casa Bianca, sarebbe una sfida tra la Clinton e Donald Trump, il controverso magnate americano che, a dispetto di tutte le previsioni, sta acquistando molta popolarità tra i repubblicani – nonostante alla fine non crediamo che sarà lui lo sfidante dei democratici. Eppure i sondaggi parlano chiaro: Trump stacca di netto gli altri concorrenti e si prepara alla sfida delle primarie cacciando giornalisti messicani, proponendo la costruzione di un muro alla frontiera con il Messico e minacciando di cancellare i decreti Obama sull’immigrazione. Sul fronte democratico invece le sfide si fanno sempre più aperte: la Clinton perde popolarità e in poco meno di un mese perde il 10% dei sostenitori, un 10% che va tutto a vantaggio del “socialista” Bernie Sanders e del vice-Obama Joe Biden.  

Hillary Clinton si guarda le spalle

Non è solo questo a preoccupare la Clinton, ma anche i continui riscontri e apprezzamenti che sta incontrando Joe Biden. Nonostante nel sondaggio che si occupa dei favoriti democratici, Biden sia solo terzo. E allora recitiamo la classifica: Hillary Clinton in testa con il 45% delle preferenze, Bernie Sanders al secondo posto con il 22% delle preferenze e Joe Biden terzo al 18%. E dall’altra parte che si dice? Donald Trump è sempre in testa, è in testa a tutti i sondaggi, e da lì non vuole andarsene. Ha il 28% del sostegno, eppure il 26% dei repubblicani afferma che non lo voterebbe mai, per nessuna ragione al mondo. Ciò che stupisce è il distacco dal secondo: quel neochirurgo in pensione che corrisponde al nome di Ben Carson. Un uomo che entrò nella storia della medicina per aver separato due fratelli siamesi. Su di lui ci hanno fatto anche un film. Dopo di lui (al 12%), comunque, troviamo tutti gli altri, e tutti sotto il 10%: dal più papabile Jeb Bush, agli uomini nuovi Marco Rubio e Ted Cruz.

  ben-carson  

Trump e Clinton favoriti? Non proprio

Trump sugli scudi, insomma? No, niente’affatto: parte dei repubblicani non lo vede affatto di buon occhio, e più di un americano su due lo rispedirebbe senza problemi da dove è venuto. Un buon 54%. Notizia buona per la Clinton? Macché: il 61% degli elettori USA la ritiene inaffidabile, soprattutto dopo l’Emailgate che l’ha vista protagonista. E anche in questo caso, 1 americano su 2 (il 51% in totale) non la considera in maniera positiva. A questo punto meglio la prosecuzione del governo Obama – leggasi Joe Biden – o un socialista che afferma francamente e sinceramente di esserlo – Sanders – e dall’altra un uomo che ha compiuto un miracolo eccezionale – Carson – per traghettare l’America nei prossimi anni.   trump-caccia-giornalista-messicano  

La corsa è ancora aperta

Sempre la Quinnipiac University fa sapere cosa ne pensano gli americani dei principali 3 candidati attraverso un bizzarro sondaggio che si basa sulla prima parola che viene in mente agli elettori quando sentono il nome di costoro. Per Hillary Clinton è venuto fuori il termine “bugiardo, per Trump la qualifica di “arrogante” e per Bush… be’, per Bush è venuto fuori “Bush“. Il fatto però è che Biden non è ancora sicuro di partecipare alla corsa alla Casa Bianca e pertanto è ancora un candidato potenziale. Cosa accadrà quando e se lo annuncerà ufficialmente? Altra fonte di timori per la Clinton. Dall’altro lato Trump trionfa, ma i sondaggi della Quinnipiac University danno ragione alla nostra teoria postata nelle prime righe di questo articolo.   bernie-sanders   Affiancato ai principali candidati democratici, non ci sarebbe storia: vincerebbero i Dem.

E di tanto. Biden batterebbe infatti il magnate americano 48% a 40%, mentre la Clinton si fermerebbe solo al 45% – con Trump che riceverebbero il 41%) e Sanders un punto più sotto (44%). Insomma, il segnale è chiaro: qualora Trump dovesse vincere le repubblicane, le possibilità di andare alla Casa Bianca per i repubblicani si ridurrebbero di molto.

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