Sondaggio allarmante per Renzi: il Movimento 5 Stelle supera il suo PD

M5S davanti al PD in un sondaggio diffuso a "Piazza Pulita". Nel governo inizia a scattare l'allarme.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
M5S davanti al PD in un sondaggio diffuso a

Sarà l’effetto delle diverse inchieste giudiziarie a carico di vari esponenti del PD in Italia, sarà che le rassicurazioni del premier Matteo Renzi e del suo ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, sullo stato di salute della nostra economia iniziano a non apparire così veritiere, ma per la prima volta INDEX ha diffuso un sondaggio a “Piazza Pulita”, secondo il quale il Movimento 5 Stelle avrebbe superato nei consensi il Partito Democratico, salendo al 28,4% e guadagnando in una sola settimana lo 0,8%. Al contrario, il PD ha perso in sette giorni lo 0,7%, scendendo al 28%. Per il resto, Lega Nord stabile al 13%, mentre Forza Italia guadagnerebbe lo 0,6% al 12,6%. Due i dati salienti del sondaggio: l’M5S scavalca il PD, con variazioni percentuali dell’uno e dell’altro significative; il centro-destra, se unito, potrebbe superare il PD. Una precisazione è, però, d’obbligo: la rilevazione è stata effettuata prima del caso Livorno, ovvero dell’avvio delle indagini a carico del sindaco pentastellato. Vedremo nei prossimi giorni, se ciò stia avendo ripercussioni sull’opinione pubblica nazionale e in che termini.

Sondaggi politici suonano allarme in casa PD

Come sempre, i sondaggi non vanno presi alla lettera, ma semmai bisogna carpirne la tendenza. E quello che emerge da questo, così come da altri sondaggi, è che le distanze tra PD e M5S si starebbero assottigliando, forse persino azzerando. Tutto questo, mentre si avvicinano le elezioni amministrative. Altro dato incontrovertibile è che il partito del premier non sarebbe nemmeno lontanamente vicino a quel 40,8% ottenuto alle elezioni europee di due anni fa, anche se la percentuale stratosferica fu dovuta essenzialmente al forte astensionismo. La battaglia elettorale entra nel vivo e ieri a Napoli si è avuto un assaggio a dir poco fuori dalle righe al comizio del sindaco uscente, Luigi De Magistris, che quasi alterato ha attaccato pesantemente il premier con frasi del tipo “ti devi cagare sotto, devi avere paura”, scatenando reazioni preoccupate e di scherno da parte del centro-sinistra e del centro-destra rispettivamente. Tra meno di un mese, la vera scelta non sarà sui sindaci delle maggiori città italiane, quanto sul futuro del governo nazionale. A Roma come a Milano, a Napoli come a Torino e Bologna si voterà pro o contro Renzi, pro o contro il PD. Sarà anche in previsione di un risultato non esaltante che a Palazzo Chigi si è scelto sinora di non immischiarsi tanto nelle partite locali, preferendo concentrarsi sul referendum costituzionale di ottobre. Ma perdendo nei principali comuni italiani, la campagna referendaria inizierà in netta salita per Renzi e Maria Elena Boschi.    

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Argomenti: Politica, Sondaggi politici italiani