Sondaggi politici: PD stabile, M5S più forte

Partito Democratico e Lega Nord stabili, mentre il M5S sembra sempre più forte: ecco cosa ci dicono gli ultimi sondaggi politici.

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Partito Democratico e Lega Nord stabili, mentre il M5S sembra sempre più forte: ecco cosa ci dicono gli ultimi sondaggi politici.

Gli ultimi sondaggi politici risalenti alla scorsa settimana parlano chiaro: il Partito Democratico risulta essere più o meno stabile, guadagnando qualche piccolo punto percentuale o perdendolo secondo il sondaggio che andremo ad analizzare, mentre il Movimento 5 Stelle cresce sempre di più, Forza Italia continua il suo declino, Nuovo Centro Destra galleggia sulla soglia di sbarramento del 3% e Lega Nord risulta anch’esso piuttosto stabile. L’impressione è che il Movimento 5 Stelle stia acquisendo consensi da parte di elettori dei partiti minori delusi dalla mancanza di una leadership o di un progetto. Molto interessante anche il sondaggio sul rapporto tra gli italiani e immigrati, ovvero su ciò che ne pensano gli italiani del flusso migratorio, così come sulla fiducia nei leader, nella quale spuntano il Presidente della Repubblica Mattarella e il “futuro leader” del M5S Di Maio.  

Sondaggio SWG

Secondo l’ultimo sondaggio SWG il Partito Democratico ha perso in una settimana lo 0,3%, scendendo così a quota 34,3%. Ne approfitta il Movimento 5 Stelle che dal 24% della scorsa settimana, passa al 25,5%, acquistando così 1,5 punti percentuali. Secondo SWG, Lega Nord acquista 1 punto percentuale passando così al 16,1% dei consensi. Perde sempre più popolarità Forza Italia, perdendo lo 0,9% e arrestandosi a quota 11,8%. Tra i partiti minori NCD perde 0,3 punti percentuali ma resta ancora leggermente sopra la soglia di sbarramento con il 3,2%, il minimo sindacale per l’eleggibilità in Parlamento. Sel guadagna 0,1 punti percentuali arrivano al 2,4%, ovvero 0,7 punti percentuali in meno di Fratelli d’Italia, anch’esso in perdita di 0,5 punti percentuali e al 3,1%.   Il sondaggio SWG analizza anche il pensiero degli italiani nei confronti degli immigrati: la questione immigrazione, infatti, è molto delicata e non tutti la pensano allo stesso modo, seppur sembri prevalere una maggiore chiusura degli italiani nei confronti del flusso migratorio rispetto a un’apertura. Secondo il 30%, ovvero la maggioranza del campione esaminato, gli immigrati che vivono nelle nostre città dovrebbero essere più controllati, mentre per il 27% dovrebbero essere più aiutati affinché s’integrino meglio nella società. Il 25% invece ritiene che bisognerebbe pensare più agli italiani che agli immigrati. Soltanto il 9%, invece, pensa che gli immigrati dovrebbero essere adeguatamente preparati per entrare nel mondo del lavoro, mentre un altro 9% non sa pronunciarsi sulla questione.   Per quanto riguarda il flusso migratorio, il 37% del campione pensa che l’Italia dovrebbe accogliere soltanto i profughi di guerra e dunque non tutti indiscriminatamente, ad esempio respingendo tutti quelli che fuggono solo dalla povertà o che tentano di raggiungere il nostro Paese solo per cercare di arricchirsi. Il 24% ritiene che bisognerebbe attuare una politica di accoglienza più efficace, mentre un altro 24% la pensa in modo contrario, ovvero che bisognerebbe respingerli il più possibile.

Il 15%, infine, non ha un’idea in merito.  

Sondaggio Ixè

L’ultimo sondaggio Ixè effettuato per Agorà di Rai 3 di venerdì scorso fornisce dei risultati più o meno simili al sondaggio SWG, fatta eccezione per qualche piccola indifferenza. Ad esempio, secondo Ixè, il Partito Democratico guadagna consensi, anche se pochi, vale a dire uno 0,2% di consensi guadagnati nell’ultima settimana, arrivando così a quota 34,2%. Importante il passo in avanti del Movimento 5 Stelle, che invece guadagna 0,6 punti percentuali e arriva così a quota 23,1%. Per Ixè, a differenza di SWG, Forza Italia acquista un po’ di consensi, ma arriva soltanto al 10,8%, guadagnando così solo 0,4 punti percentuali. Lega Nord invece perde lo 0,2%, scendendo così al 14,9%, mentre Sel acquista lo 0,3% dei consensi salendo al 4,9%. Gli altri perdono tutti, come Fratelli d’Italia che scende a quota 3,8% (-0,2%) e Nuovo Centro Destra che secondo Ixè è sotto la soglia del 3% perché è al 2,3% perdendo in una settimana lo 0,6%   Interessante anche l’analisi sulla fiducia nei leader: in questa particolare classifica, secondo l’ultima rilevazione, guadagnano fiducia soltanto tre leader: Mattarella, Presidente della Repubblica, che guadagna un punto percentuale, salendo così al 61%; Di Maio, il “leader” del M5S, che registra il maggior guadagno della settimana (+2%) arrivando a quota 26% e Silvio Berlusconi che dall’11% passa al 12%. La fiducia in Matteo Renzi e Beppe Grillo resta immutata, rispettivamente al 31% e al 19%. Perdono invece consensi Matteo Salvini e Angelino Alfano, entrambi perdono un punto percentuale scendendo rispettivamente a quota 20% e 8%.

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