Sondaggi politici: PD sempre più in calo e il M5S ne approfitta

Secondo gli ultimi sondaggi politici effettuati dagli istituti Ixè e SWG, il Partito Democratico perde sempre più quota, a vantaggio del Movimento 5 Stelle.

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Secondo gli ultimi sondaggi politici effettuati dagli istituti Ixè e SWG, il Partito Democratico perde sempre più quota, a vantaggio del Movimento 5 Stelle.

Continua a calare la fiducia nel governo Renzi da parte dell’elettorato italiano, che quest’ultima settimana premia le opposizioni. I più recenti sondaggi politici effettuati dagli istituti SWG e Ixè hanno infatti analizzato la situazione politica interrogando il proprio campione per conoscere i cambiamenti relativi alle intenzioni di voto rispetto alla scorsa settimana ed è emerso che il Partito Democratico è sostanzialmente in caduta libera con il Movimento 5 Stelle che, seppur le rilevazioni non siano d’accordo, continua comunque a rosicchiare qualche distanza al vertice, avvicinandosi alla meta agognata. Anche le forze di centrodestra vengono premiate dall’elettorato: segnale emblematico che si sta cercando un’alternativa alle forze di governo, pressate da più parti per decisioni che non piacciono alla popolazione. Tengono banco il tema pensioni, soprattutto, la volontà di non toccare le pensioni d’oro e i vitalizi, ma anche altre misure che non soddisfano l’elettorato. Andiamo quindi a scoprire cosa dicono gli ultimi sondaggi politici.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Cosa dicono gli ultimi #sondaggipolitici? Il PD perde ancora quota[/tweet_box]  

Sondaggio SWG

Secondo l’istituto SWG, questa settimana perdono sia Partito Democratico sia Movimento 5 Stelle al vertice, ma il PD perde più lunghezze, cosa che permette al M5S di ridurre ulteriormente la distanza, nonostante il calo, che di fatto a oggi è di 3,8 punti percentuali, praticamente la distanza è dimezzata rispetto a qualche settimana fa. Il Partito Democratico cala infatti di 0,8 punti percentuali, scivolando al 31,3%, mentre il Movimento 5 Stelle perde mezzo punto percentuale e scende così al 27,5% dei consensi.   Alle loro spalle troviamo Lega Nord, che invece acquista consensi nell’ultima settimana, passando dal 14,5% della scorsa rilevazione all’attuale 15,2% delle preferenze. Anche Forza Italia guadagna qualcosina (+0,2%), che gli permette di arrivare all’11,3% delle preferenze. Tra le forze di centrodestra, spicca anche Fratelli d’Italia che sale ancora nella classifica dei consensi, continuando la brusca altalena che ogni settimana gli fa perdere o guadagnare qualcosa. Nell’ultima rilevazione FdI rileva mezzo punto percentuale in più, fattore che gli consente di salire al 4% delle preferenze.   Sinistra Italiana, invece, perde 0,2 punti percentuali e scivola al 3,5% dei consensi, mentre Nuovo Centrodestra cala di 0,3 punti percentuali e scivola al 3,4%, segno emblematico di come le forze politiche di governo questa settimana siano drasticamente scese. Aumenta invece la percentuale di coloro i quali non si esprimono o si astengono dall’andare alle urne, almeno per il momento: dal 39,7% della scorsa rilevazione, infatti, la quota è salita al 40,9%, quindi di ben 1,2 punti percentuali, altro segnale di come ultimamente la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica sia ulteriormente scesa.

 

Sondaggio Ixè

Leggermente diverso il sondaggio effettuato dall’istituto Ixè, per il quale il Movimento 5 Stelle cresce, anziché azzerarsi, riducendo a sole 2,4 lunghezze il distacco dal Partito Democratico. Invece di Lega Nord, inoltre, per Ixè è Forza Italia a crescere di più, mentre Sinistra Italiana e Fratelli d’Italia perdono uguale e Area Popolare crolla proprio come il PD, trascinando sotto 1 punto percentuale tutta l’area di governo. In testa troviamo ancora il Partito Democratico, che perdendo 0,4 punti percentuali scende al 30,5% dei consensi, mentre alle sue spalle il Movimento 5 Stelle registra la maggior crescita della settimana (+1%), salendo così al 28,1%.   Dietro troviamo Lega Nord che perde lo 0,3%, passando così dal 15,1% della scorsa settimana al 14,8% registrato nell’ultima rilevazione. Bene invece Forza Italia, che guadagna 0,6 punti percentuali, fattore che gli permette di aumentare la sua quota di consensi all’11,6%. Sinistra Italiana e Fratelli d’Italia perdono entrambi 0,4 punti percentuali, scendendo rispettivamente al 5,4% e al 3,2% delle preferenze. Area Popolare, infine, scende di 0,6 punti percentuali, calando al 2,8% dei consensi, al di sotto dunque della soglia minima di sbarramento fissata al 3%.   Altro segno emblematico di come la fiducia nel governo Renzi stia calando sempre più di settimana in settimana è rappresentato dai movimenti relativi alla fiducia nei leader politici. Per Matteo Renzi, ormai, è una discesa continua, visto che secondo l’ultima rilevazione Ixè il tasso di fiducia nei suoi confronti è passato al 28%. Scende Matteo Salvini al 23% e sale alla stessa percentuale Beppe Grillo. Cresce, ormai da diverse settimane, anche Silvio Berlusconi, che in poco più di un mese ha guadagnato 5 punti percentuali e adesso staziona al 17%. Stabile infine la fiducia nei confronti di Angelino Alfano all’11%. Dal 1° aprile al 6 maggio, la fiducia nel governo Renzi è calata di 1 punto percentuale ogni settimana, per un totale di 6 punti percentuali: attualmente Ixè la rileva al 26%, in continuo e costante declino.

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