Sondaggi politici: PD e M5S, eppur (non) si muovono. E sull’immigrazione gli italiani la pensano come Renzi

Tornano i sondaggi politici e ci raccontano che nelle ultime settimane non è successo quasi nulla di nuovo. Eppure il PD perde più degli altri.

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Tornano i sondaggi politici e ci raccontano che nelle ultime settimane non è successo quasi nulla di nuovo. Eppure il PD perde più degli altri.

Tornano i sondaggi politici sulle intenzioni di voto e non solo dopo la pausa estiva e la grande sorpresa è che non si è mosso quasi (apparentemente) nulla. Le variazioni, in positivo o in negativo, sono minime e non tali da creare scossoni sorprendenti o intimorire i politici di turno. Quello che andremo a svelare oggi è il sondaggio Ixè realizzato per Agorà e risalente allo scorso venerdì 28 agosto. PD, Movimento 5 Stelle, Lega Nord e Forza Italia: sono loro le prime 4 forze politiche in campo, ma quasi nulla si è mosso dall’ultima rilevazione datata 7 agosto. Interessante anche il sondaggio sull’immigrazione, che, questo sì sorprende, ci dice che gli italiani la pensano più come Renzi che come Salvini.  

Sondaggio Ixè: intenzioni di voto

Rispetto alle rilevazioni dello scorso 7 agosto, il Partito Democratico ha perso 0,5 punti percentuali, scivolando a quota 33,1%. Dietro, però, non ne approfittano molto: il Movimento 5 Stelle registra un innocuo 22,5% (-0,2% rispetto alla scorsa rilevazione), mentre la Lega Nord guadagna solo 0,1 punti percentuali attestandosi a quota 15,8%. Quello che ha guadagnato il partito di Salvini lo perde Forza Italia, che scende al 9,9% dimostrando come anche Berlusconi non abbia approfittato del calo di popolarità del PD che comunque resta sempre il più vistoso. Dietro Berlusconi si piazza Sinistra Ecologia e Libertà, stabile al 4,4%, senza perdere né guadagnare nulla. Da quanto riporta il sondaggio Ixè, dunque, resta sempre l’impressione che certi partiti e movimenti, come Lega Nord e M5S, non vadano oltre una certa soglia, come se avessero raggiunto il loro miglior apice possibile.  

Fiducia in Renzi e nel governo

A riprova di quanto detto nelle ultime righe, anche la fiducia nel governo Renzi da parte del campione esaminato risulta decisamente stabile al 27%: dal 7 al 28 agosto perde solo un punto percentuale, ma se andiamo a vedere gli ultimi 2 mesi si scopre come la fiducia nel governo Renzi galleggi sempre tra il 27% e il 29%. Per ciò che concerne la fiducia nei leader, sarà l’estate, ma sembra che tutti perdano qualche posizione. Il primo a godere la fiducia degli italiani è sempre lui, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il 59% delle preferenze. Sotto troviamo Matteo Renzi, con il 30% delle preferenze. più in basso invece troviamo Salvini al 22%, seguito da Beppe Grillo al 20%. In fondo troviamo Silvio Berlusconi (12%) e Angelino Alfano (11%).

 

Sull’immigrazione

Sorprende un poco il sondaggio sull’immigrazione: second Ixè, infatti, gli italiani la pensano più come Renzi (34%) che come Salvini (19%), tanto da far pensare come i social network – dove commenti beceri, razzisti e pro-Salvini rappresentino solo una piccola parte. Allo stesso tempo, però, significativo è quel 40% del campione che non la pensa come nessuno dei due, non riconoscendosi dunque nelle dichiarazioni dell’uno o dell’altro: non ci è dato sapere però se quel 40% sia più estremista o meno nei confronti del tema immigrazione. Irrilevante quel 7% che afferma un pilatiano “non saprei”.

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