Sondaggi politici: meno distanza tra M5S e PD, ma in testa perdono tutti

Secondo l’ultimo sondaggio Ixè le prime 3 forze politiche italiane perdono quota: la politica esce sfiduciata ancora una volta all’inizio del 2016.

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Secondo l’ultimo sondaggio Ixè le prime 3 forze politiche italiane perdono quota: la politica esce sfiduciata ancora una volta all’inizio del 2016.

Le feste di Natale non portano bene al governo Renzi e, più in generale, alla politica italiana, secondo gli ultimi sondaggi politici. La fiducia dell’elettorato italiano nei confronti dell’attuale governo sfuma infatti al 29%, il dato più basso da novembre e un livello pari a quello di 2 anni fa. Pesa probabilmente la vicenda banche, che ha reso nuovamente precaria la fiducia nel governo, stabilizzatasi invece per tutto il mese di dicembre al 31%. Le prime 3 forze politiche, inoltre, perdono consensi a discapito dei partiti minori, ma la distanza tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico si riduce ulteriormente, stavolta di 0,2 punti percentuali. Pesa infine il pensiero che gli italiani hanno dell’Islam e degli immigrati in generale, evidenziando un certo timore della popolazione nei confronti degli stranieri.  

Sondaggio Ixè: giù PD, Lega Nord e M5S

Il Partito Democratico risente anch’esso della sfiducia nei confronti del governo, andando a perdere 0,3 punti percentuali nella prima rilevazione dell’anno e attestandosi così a quota 33,4%. Perde 0,1 punti percentuali anche il Movimento 5 Stelle, che scivola così al 26% dei consensi, tuttavia restando a sole 7,4 lunghezze di distanza dal PD. Stessa sorte maligna per Lega Nord, che perde 0,2 punti percentuali e cade al 13,7% dei consensi. Sale invece Forza Italia, nonostante tutte le contraddizioni interne e il generale clima di tracollo che sta subendo il partito di Silvio Berlusconi: lo +0,2% registrato nell’ultima rilevazione lo porta così all’11,1%. Cala anche Fratelli d’Italia, ma la flessione è davvero minima (-0,1%), tale però da farlo scivolare al 4,4% dei consensi. Stessa perdita per Sinistra Italiana, che scende al 4,3% delle intenzioni di voto, mentre Area Popolare riacquista un po’ di fiducia (+0,3%) salendo al 3,4% dei consensi.   Per quanto riguarda la fiducia nei leader, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è sempre al primo posto con il 59% delle preferenze, ma perde 2 punti percentuali rispetto all’ultima rilevazione di fine dicembre. Lo stesso calo lo subisce il premier Matteo Renzi, che segue così a ruota il lieve declino del governo e del PD e scivola così a quota 32%. Di Maio e Meloni risultano stabili, rispettivamente al 28% e al 24%, mentre Matteo Salvini e Beppe Grillo perdono entrambi l’1%, scivolando rispettivamente a quota 23% e 17%. Stabili infine Angelino Alfano (16%) e Silvio Berlusconi (14%).  

Gli italiani hanno paura dell’Islam

Ixè ha interrogato anche gli italiani sulle loro attuali paure, soffermandosi in particolare sull’Islam e sulla questione immigrati. Secondo il sondaggio, il 58% degli italiani ha paura dell’Islam, a fronte di un 39% che invece non lo teme e di un ristretto 3% che invece non sa o preferisce non rispondere. Emblematica anche l’altra questione su cui Ixè ha esaminato il campione statistico italiano: il nostro Paese dovrebbe controllare le frontiere come hanno stabilito Svezia e Danimarca. La risposta è un plebiscito di sì: a rispondere affermativo, infatti, ci ha pensato l’84% del campione, contro il 14% che invece ha risposto negativamente e un 2% che non si è espresso.

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