Sondaggi politici Ixè 11 luglio 2014: intenzioni di voto e governo Renzi

Sondaggi politici elettorali Ixè dell'11 luglio 2014: fiducia nel governo Renzi, riforme e priorità di governo oltre alle intenzioni di voto.

di , pubblicato il
Sondaggi politici elettorali Ixè dell'11 luglio 2014: fiducia nel governo Renzi, riforme e priorità di governo oltre alle intenzioni di voto.

Negli ultimi sondaggi politici elettorali Ixè dell’11 luglio 2014, oltre le intenzioni di voto degli italiani, vengono posti interessanti quesiti sul governo Renzi e quello che gli elettori pensano sulle riforme e le priorità dell’esecutivo.

Governo Renzi e riforme

Agli intervistati è stato chiesto il parere sulle possibili alleanze che potrebbe fare Renzi per attuare le Riforme; le risposte a tale domanda sono state suddivise in base al tipo di elettori. Elettori del Pd: il 45% pensa che Renzi sceglierà come interlocutore per le riforme Berlusconi, il 13% ha, invece, puntato su Grillo, il 17% pensa che non riuscirà a fare le riforme mentre il 25% non ha saputo rispondere. Elettori di Forza Italia: per il 54% Renzi farà le riforme con Berlusconi, il 13% pensa che sceglierà Grillo, il 27% ritiene che non riuscirà a fare le riforme e il 6% non sa rispondere. Elettori M5S: il 44% degli elettori grillini è convinto che Renzi sceglierà per le riforme Berlusconi, il 10% pensa che le riforme di Renzi saranno attuate con Grillo, il 21% pensa, invece, che non riuscirà a fare le riforme mentre il 25% non sa rispondere.politicicome interlocutore per le riforme Berlusconi, per il 10% sceglierà Grillo, per il 23% non farà proprio le riforme mentre il 28% non ha saputo rispondere al quesito.

Le priorità del governo

A questa domanda il 62% degli intervistati ha risposto che le priorità del governo al momento dovrebbero concentrarsi sull’emergenza lavoro (nei sondaggi del 4 luglio la percentuale che aveva scelto questa risposta era il 61%), per il 16% pensa che sia importante tagliare i costi della politica (percentuale che sale dell’1% rispetto al 4 luglio). Il 13% degli interpellati ha scelto come priorità l’abbassamento delle tasse (il 4 luglio questa percentuale era più alta di un punto percentuale), il 5% ha scelto come priorità il cambiamento della legge elettorale (percentuale invariata dl 4 luglio), il 3% ritiene indispensabile procedere con le riforme costituzionali (scelta che perde un punto percentuale rispetto al 4 luglio).

L’1% non sa rispondere al quesito.  

Fiducia nel governo Renzi

L’andamento della fiducia degli italiani nel governo Renzi, dal 30 maggio in poi, è sempre rimasta al di sopra del 50%, mentre prima del voto per le elezioni europee era al 49%. Il 27 giugno il 53% degli italiani si fidava dell’esecutivo guidato dall’ex sindaco di Firenze, il 4 luglio la percentuale è scesa al 52%, nell’ultimo sondaggio politico elettorale Ixè dell’11 luglio, tale fiducia è scesa di un ulteriore punto percentuale attestandosi al 51%.

Intenzioni di voto elettorali

PD 43,4% M5S 19,4% FI 15,3 Lega Nord 7,8% Questi sono gli unici partiti a superare la soglia di sbarramento del 4,5% prevista dalla legge elettorale Italicum. Nuove Centrodestra 2,5% Udc 1,1% Anche se queste due forze politiche si presentassero insieme come successo nelle elezioni europee non raggiungerebbero la percentuale di consensi necessaria ad entrare in parlamento ottenendo soltanto il 3,6%. Fratelli d’Italia –AN 2,4% SEL 2,1% Scelta Civica 1,2% Secondo le intenzioni di voto attribuite alle singole forze politiche la coalizione di Centrosinistra, con il 47.8% otterrebbe ampiamente il premio di maggioranza fissato al 37%. Il Centrodestra raggiungerebbe solo il 29,3% mentre il Movimento 5 Stelle si fermerebbe a 19,4%.  

Argomenti: