Sondaggi politici: intenzioni di voto della settimana e Italicum

Cresce il Movimento 5 Stelle nella settimana infuocata dell'Italicum: questi i risultati dell'ultimo sondaggio Egm sulle intenzioni di voto degli italiani.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Cresce il Movimento 5 Stelle nella settimana infuocata dell'Italicum: questi i risultati dell'ultimo sondaggio Egm sulle intenzioni di voto degli italiani.

Come previsto la settimana scorsa, tempo di cambiamenti per le intenzioni di voto degli italiani secondo il sondaggio elaborato da Emg per il TgLa7: cresce solo il Movimento 5 Stelle, mentre la Lega Nord si mangia un po’ di quella crescita che l’aveva caratterizzata la scorsa settimana. Preso in esame anche il sondaggio Euromedia per Ballarò, che alla vigilia del voto sull’Italicum aveva chiesto agli italiani pareri sull’Italicum. Ma andiamo a scoprire come e chi sceglierebbero gli elettori italiani se si andasse a votare oggi: non grandi sorprese, ma potrebbe cambiare tutto già dalla prossima settimana.  

Sale Movimento 5 Stelle

Stavolta il calo del Partito Democratico è più vistoso rispetto a quello di 7 giorni fa: il PD perde infatti lo 0,7% a fronte del -0,1% della precedente rilevazione, attestandosi così a quota 34,5%. La Lega Nord perde tutto quello che aveva guadagnato al 20 aprile, ovvero lo 0,5%, tornando quindi al 15,5%. Non ne approfitta Forza Italia che perde anch’essa quanto guadagnato la scorsa settimana, ovvero lo 0,1% e torna così a quota 12,1%.   A sorridere, anzi, a ridere di gusto il Movimento 5 Stelle, che registra la maggiore crescita dell’intera rilevazione: +1,4% per portare il movimento di Grillo&Casaleggio al 22,5% e portandosi dunque a soli 12 punti percentuali dal PD. Calano anche Sel e Fratelli d’Italia dello 0,1%, portandosi rispettivamente al 4,1% e al 4,8%. L’altra crescita da registrare la effettua invece NCD+UDC: +0,3%, utile a portare la coalizione al 2,9%.  

Intenzioni di voto per coalizione

Guardando alle intenzioni di voto per coalizione, si registra un calo di tutti, a fronte della crescita del Movimento 5 Stelle, come già riportato sopra. La coalizione di Centrosinistra resta sempre sul gradino più alto del podio con il 39,8% delle preferenze  (-0,7%), mentre la coalizione di Centrodestra segue a quota 35,3% (-0,4%).  

Tasso di astensione previsto

Diminuisce il tasso di astensione rispetto alla scorsa settimana, ma è una perdita che va a rinfoltire il gruppo degli indecisi, che va a crescere dello 0,6%, la stessa percentuale – ma in variazione negativa – che si registra per gli astensionisti. Calano dello 0,5% i sostenitori della scheda bianca.  

Fiducia nei leader

Tutto invariato rispetto alla scorsa settimana, con Mattarella saldo al comando grazie al 51% di fiducia degli elettori. Tutto il resto non cambia, tranne Grillo e Alfano che crescono rispettivamente del 2% e dell’1%.  

Il parere sull’Italicum

Il sondaggio Euromedia per Ballarò del 28 aprile ha registrato il parere degli italiani sull’Italicum: i dati sono piuttosto sorprendenti per diversi motivi, ma ovviamente non hanno influito sulle decisioni di Matteo Renzi. Il 52,5% degli interpellati ritiene infatti che non sia giusto porre la fiducia sull’Italicum, mentre un 26,5% si ritiene a favore. Significativa però la percentuale dei Non so: 21%.  

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Argomenti: Politica