Sondaggi politici: il Movimento 5 Stelle è sempre più forte

Ecco cosa dicono gli ultimi sondaggi politici SWG e Ixè sulle attuali intenzioni di voto degli elettori italiani e sull'emergenza immigrazione dopo la popolarità dell'estrema destra in Austria.

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Ecco cosa dicono gli ultimi sondaggi politici SWG e Ixè sulle attuali intenzioni di voto degli elettori italiani e sull'emergenza immigrazione dopo la popolarità dell'estrema destra in Austria.

Si assottiglia sempre di più la distanza che intercorre tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, con quest’ultimo ormai sempre più vicino e sempre più forte, di settimana in settimana. Un trend, questo, che potrebbe proseguire ancora per un mese, ovvero fino alle prossime elezioni amministrative, visto che in alcune città, tra cui Roma, il M5S è già nettamente favorito nella corsa, sebbene tali pronostici necessitino di un’ulteriore concretezza al momento del voto, giusto per dissipare l’impressione che esistano più elettori M5S prima del voto e meno di quanti ci si aspettasse dopo la chiamata alle urne. Gli istituti SWG e Ixè sembrano però concordi nell’affermare l’avanzata inarrestabile del Movimento 5 Stelle ai danni del Partito Democratico, con una distanza tra le prime due forze politiche del Paese che si riduce sempre di più. Andiamo a scoprire cosa rilevano gli ultimi sondaggi politici SWG e Ixè, che monitoriamo come di consueto ogni settimana.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Cosa dicono gli ultimi #sondaggipolitici: #M5S riduce la distanza con il PD[/tweet_box]  

Sondaggio SWG

Stando ai risultati dell’ultima settimana analizzati dall’istituto SWG, il Partito Democratico risulta piuttosto stabile, con Nuovo Centrodestra che equilibra a livello di percentuale il gradimento dell’elettorato nei confronti del governo. Il Movimento 5 Stelle registra invece la maggiore crescita della settimana, mentre le forze di centrodestra calano pericolosamente in una sola settimana. Andando più nello specifico, si evince che il Partito Democratico, guadagnando 0,1 punti percentuali, sale al 32,1% dei consensi, mentre il Movimento 5 Stelle è subito dietro al 28%, avendo guadagnato in soli 7 giorni 1,6 punti percentuali, e arrivando così a sole 4,1 lunghezze di distanza dal vertice.   Calo vertiginoso per le forze di centrodestra, con Lega Nord che cala di 0,7 punti percentuali scendendo al 14,5%, e Forza Italia che registra una riduzione dell’1,2%, scivolando così all’11,1% delle preferenze. Tra le forze di centrodestra, anche Fratelli d’Italia registra un calo importante di 0,3 punti percentuali, che lo fa scivolare al 3,5% dei consensi. Ne approfitta Sinistra Italiana, che guadagna lo 0,3% che gli permette di arrivare al 3,7% dei consensi, la stessa percentuale raggiunta da Nuovo Centrodestra (+0,2%).   Continua infine a scendere la percentuale del campione che non si esprime o che si asterrà – almeno per il momento – dal voto: dal 41,7% registrato la scorsa settimana, infatti, si è passati al 39,7%.

 

Sondaggio Ixè

L’istituto Ixè ha interrogato il campione sulle intenzioni di voto ponendo anche altre domande interessanti legate alla posizione austriaca sugli immigrati. Ovviamente non ci resta che guardare da principio le attuali intenzioni di voto dell’elettorato italiano secondo Ixè: il sondaggio dell’ultima settimana ha registrato anch’esso un’esponenziale crescita del Movimento 5 Stelle, focalizzandosi anche su un calo del Partito Democratico e, in disaccordo con quanto riportato da SWG, una crescita delle forze di centrodestra.   Il Partito Democratico ha perso 0,9 punti percentuali nell’ultima settimana secondo l’istituto Ixè, salendo al 30,9%. Ad approfittarne il Movimento 5 Stelle che ha registrato una crescita dello 0,8%, che gli ha permesso di salire al 27,1% dei consensi. Alle loro spalle sorride anche Lega Nord, che guadagnando 0,7 punti percentuali, sale al 15,1% delle preferenze. Cresce anche Forza Italia, di 0,6 punti percentuali, guadagno che gli consente di arrivare all’11% delle preferenze in totale.   In calo Sinistra Italiana – anche qui in disaccordo con quanto rilevato da SWG – la cui caduta compensa il rialzo del centrodestra: la perdita di 0,6 punti percentuali la fa scivolare al 5,8% dei consensi. Non ne approfitta Fratelli d’Italia, che scendendo di 0,3 punti percentuali scivola al 3,6% delle preferenze. Area Popolare risulta più o meno stabile, guadagnando 0,1 punti percentuali e salendo così al 3,4% delle preferenze.   L’istituto Ixè ha interrogato il campione anche sulla vittoria dell’estrema destra in Austria e sulle conseguenze che tale vittoria può portare alla stabilità europea e del Mediterraneo, soprattutto alla luce del possibile “muro” al Brennero anti-immigrati. Dal sondaggio si evince così che l’Italia non poi così intollerante come vuole far credere, oppure che tema che le conseguenze del muro al Brennero possano essere disastrose per le coste del proprio Paese, oltre che per quelle della Grecia. Fatto sta che il 68% si dichiara preoccupato per il rischio di una deriva xenofoba in Europa, mentre soltanto il 27% ha risposto di non essere intimorito e che quello in Austria è un voto democratico che risponde alle esigenze degli austriaci.   Sulla questione dell’emergenza immigrazione, invece, alla domanda se il “muro” al Brennero possa essere una soluzione, l’85% del campione ha risposto No, mentre solo il 14% ha risposto in maniera affermativa e l’1% ha preferito non rispondere.

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