Sondaggi politici elettorali: chi sale e chi scende nelle intenzioni di voto

Quali sono le intenzioni di voto degli italiani nell'ultimo sondaggio politico elettorale realizzato dall'istituto Ixè per la trasmissione Agorà?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quali sono le intenzioni di voto degli italiani nell'ultimo sondaggio politico elettorale realizzato dall'istituto Ixè per la trasmissione Agorà?

Negli ultimi sondaggi politici elettorali realizzati da Ixè per la trasmissione di RaiTre Agorà si è indagato sui cambiamenti delle intenzioni di voto degli italiani per Forza Italia, Lega Nord, M5S, e Pd. Ancora buona la situazione per il Pd del premier Matteo Renzi e per la Lega Nord di Matteo Salvini mentre le intenzioni di voto per Forza Italia e M5S registrano una leggera flessione. Vediamo nel dettaglio i numeri del sondaggio. Il Pd guadagna, rispetto alla settimana precedente lo 0,7% attestandosi al 38,5%. La Lega Nord di Matteo Salvini, attestandosi al 14,2% guadagna rispetto a sette giorni prima lo 0,4%. Il Movimento 5 Stelle è in calo, perde infatti lo 0,4%, attestandosi al 18,3% mentre Forza Italia si ferma al 12,6% perdendo lo 0,4%. La fiducia nel premier Matteo Renzi si attesta al 42% mentre quella nel suo governo al 35%. La fiducia nel Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nonostante fino ad ora abbia fatto parlare poco di sé, è altissima, si attesta, infatti al 71%. Quello che rivelano questi ultimi sondaggi politici elettorali è che le intenzioni di voto degli italiani sono nettamente spaccate tra centrodestra e centrosinistra, con la LegaNord di Matteo Salvini che in qualche modo bilancia il Pd, che sembra essersi trasformato in un partito contenitore. Gli italiani che scelgono la Lega Nord, rigenerata dal leader Matteo Salvini, sono quelli scontenti dell’attuale politica italiana, stanchi di immigrati, disoccupazione e pensioni basse. Al momento Matteo Renzi sembra essere il leader italiano che più convince, nonostante i suoi detrattori lo accusino di andare avanti ad annunci senza fare nulla di concreto. Il M5S, senza stringere alleanze, continua ad essere l’unico vero partito di opposizione contro tutto e tutti.

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Argomenti: Politica