Sondaggi politici: è corsa a due tra PD e M5S

Secondo gli ultimi sondaggi Datamedia e Ixè, ormai è una corsa a due tra PD e M5S, in testa alla classifica dei consensi: scendono invece tutti gli altri partiti.

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Secondo gli ultimi sondaggi Datamedia e Ixè, ormai è una corsa a due tra PD e M5S, in testa alla classifica dei consensi: scendono invece tutti gli altri partiti.

Continuiamo a monitorare i sondaggi politici per analizzare le intenzioni di voto degli italiani oggi. I risultati emersi dai sondaggi Datamedia e Ixè sono abbastanza uniformi nel constatare come Lega Nord sia in netto calo, forse anche a causa del calo di popolarità sul tema immigrazione, mentre Forza Italia sia scesa a valori ormai molto bassi e galleggi tra il 10 e l’11%. Continua invece la corsa a due tra il Partito Democratico, che dopo il calo estivo sta cominciando a recuperare punticini, e il Movimento 5 Stelle, proiettato verso risultati che superano quelli raggiunti dalle politiche di febbraio 2013. Il PD, invece, sembra cavalcare l’onda dell’inizio di una ripresa economica, seppur lenta, e di una maggiore fiducia dell’elettorato nei confronti di Matteo Renzi. Andiamo a scoprire cosa ci dicono gli ultimi sondaggi politici.  

Sondaggio Datamedia

Il Partito Democratico guadagna ancora 0,1 punti percentuali arrivando così al 32,9%. Il Movimento 5 Stelle, invece, registra l’incremento più grande della settimana, vale a dire mezzo punto percentuale, arrivando così al 24,8%. A salire di 0,1 punti percentuali è anche Sinistra Ecologia e Libertà che arriva al 3,9%; anche Forza Italia si stabilizza sotto il 12%, in un settembre che lo ha visto crescere di poco in poco ogni settimana, fino all’11,6% registrato nell’ultima rilevazione.   Scendono invece tutti gli altri, a cominciare da Fratelli d’Italia, che perde lo 0,1% scendendo così a quota 3,8%, mentre la Lega Nord registra il calo più vistoso della settimana (-0,4%) calando al 15%. Stabili invece NCD-UDC, che restano al 2,6%, dunque sotto la soglia minima. Sempre per Datamedia, gli indecisi rappresenterebbero il 17,4% del campione, mentre gli astenuti corrisponderebbero al 34,4%. Maggiore fiducia in Matteo Renzi da parte del campione, che guadagna 1 punto percentuale rispetto all’ultima rilevazione, salendo così al 33%.

 

Sondaggio Ixè

Il sondaggio Ixè per Agorà dice più o meno le stesse cose dell’istituto di ricerche Datamedia. Anche in questo caso è sempre il Movimento 5 Stelle a registrare l’incremento più grande e il Partito Democratico sta cominciando a recuperare nettamente sugli avversari, mentre tutti gli altri partiti calano vistosamente nei consensi. Nel dettaglio il Partito Democratico guadagna 0,5 punti percentuali salendo al 34,7% dei consensi. Il Movimento 5 Stelle registra invece un +1,1% rispetto al 18 settembre salendo così al 24,2%. Lega Nord, invece, perde lo 0,3%, scendendo a quota 14,6%. Forza Italia, a differenza del sondaggio elaborato da Datamedia, per Ixè perde 0,5 punti percentuali scendendo al 10,3%. Anche SEL perde 0,1 punti percentuali, calando al 4,8%. Tra gli altri partiti si registra un calo di Fratelli d’Italia (-0,4%) che arriva al 3,4% e NCD perde 0,1 punti percentuali calando così al 2,2%. NCD e UDC insieme arriverebbero al 2,6%.   Il sondaggio Ixè registra anche la percentuale di affluenza se si votasse oggi, e che risulta in netto calo rispetto alle rilevazioni estive, visto che si è arrivato al 60%. Per quanto riguarda la fiducia nei leader, registrano tutti quanti dei guadagni, tranne Renzi e Berlusconi che restano stabili rispettivamente al 31% e al 12%. Per il resto Mattarella, Di Maio, Salvini e Alfano guadagnano 1 punto percentuale, mentre Beppe Grillo è la figura politica che registra il maggiore incremento della settimana, spinto anche dalla popolarità crescente del M5S, vale a dire 2 punti percentuali, che lo fanno arrivare al 21% della popolarità.

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