Sondaggi politici: continua l’altalena PD-M5S

Il Movimento 5 Stelle accorcia le distanze sul Partito Democratico secondo gli ultimi sondaggi politici: scopriamo le crescite e i cali più significativi dell'ultima settimana.

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Il Movimento 5 Stelle accorcia le distanze sul Partito Democratico secondo gli ultimi sondaggi politici: scopriamo le crescite e i cali più significativi dell'ultima settimana.

Continua l’altalenante gara tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle secondo gli ultimi sondaggi politici effettuati da SWG e Ixè: per entrambe le rilevazioni, infatti, è il PD a perdere punti questa settimana, mentre il M5S continua a guadagnare consensi e all’interno del Movimento già cominciano a fare proposte e prove di governo. Contraddittorio l’andamento di Lega Nord – che oltre il 16% non sembra riuscire ad andare, mentre Forza Italia galleggia tra un’apparente stabilità e forti segnali di flessione. Andiamo a scoprire le intenzioni di voto degli elettori italiani secondo le ultime rilevazioni.  

Sondaggio SWG

Le crescite più significative le registrano il Movimento 5 Stelle e NCD-UCD: entrambi guadagnano lo 0,4%, salendo rispettivamente a quota 25,7% e 3,4%. Così facendo, la coalizione tra NCD e UCD dà i suoi frutti, portandosi sopra la soglia dell’Italicum e assicurandosi i seggi in Parlamento, mentre il Movimento 5 Stelle si porta a sole lunghezze dal Partito Democratico che, perdendo 0,7 punti percentuali, scivola al 34,7%. Un altro calo significativo è registrato da Forza Italia: anche il partito guidato da Berlusconi perde 0,7 punti percentuali, crollando così all’11,3%. Timidi segnali di risalita per Lega Nord, che guadagna 0,2 punti percentuali e arriva così al 15,5%, e per Fratelli d’Italia, che questa settimana incassa 0,1 punti percentuali arrivando così al 3,7%. A non esprimersi sul voto, invece, il 45,5% del campione analizzato, cresciuto del 2,5% rispetto alla scorsa settimana.  

Sondaggio Ixè

Anche l’ultimo sondaggio Ixè per Agorà registra importanti segnali questa settimana, con le intenzioni di voto dell’elettorato che subiscono importanti scossoni. Fa specie vedere il calo più grande registrato dall’ultima rilevazione e appartenente al Partito Democratico che, perdendo 1,2 punti percentuali, scivola al 33,9% dei consensi. Si assottiglia ancora di più la distanza con il Movimento 5 Stelle (7,9 punti percentuali tra i due), che invece guadagna 1,1 punti percentuali e sale così al 26%. Cresce anche Lega Nord di 0,3 punti percentuali, passando così al 14,3%, mentre Forza Italia risulta stabile sotto i 10 punti punti percentuali, al 9,7%. E mentre Sinistra Ecologia e Libertà continua a indebolirsi (-0,3%, per un 4,1%), NCD-UDC guadagna 0,2 punti percentuali arrivando al 3,4%, a tutto danno di Fratelli d’Italia che, perdendo 0,4 punti percentuali, scivola sotto la soglia del 3%, e più precisamente al 2,8%.   Altri dati rilevanti monitorati da Ixè riguardano la fiducia degli italiani nei confronti del governo Renzi e dei leader politici, che crolla inesorabilmente questa settimana. Per quanto riguarda i leader, infatti, perdono 1 punto percentuale le principali guide, tra cui Mattarella (62%), Renzi (31%), Di Maio (26%) e Salvini (20%). Stabili invece Grillo (19%), Berlusconi (13%) e Alfano (10%). Continuando a parlare di fiducia dell’elettorato nei confronti delle istituzioni e delle guide politiche, cala anche la fiducia nel governo Renzi nell’ultima settimana, passando dal 29% rilevato il 9 ottobre al 27% registrato una settimana più tardi: una perdita significativa di ben 2 punti percentuali.

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