Sondaggi, Marino divide Roma in due: deve restare o dimettersi?

Ignazio Marino deve restare. No, Ignazio Marino deve dimettersi. Roma è divisa in due sul suo sindaco: ecco cosa ci racconta un interessante sondaggio sul primo cittadino della capitale.

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Ignazio Marino deve restare. No, Ignazio Marino deve dimettersi. Roma è divisa in due sul suo sindaco: ecco cosa ci racconta un interessante sondaggio sul primo cittadino della capitale.

Termometro Politico ha elaborato un sondaggio molto interessante sul sindaco di Roma, Ignazio Marino, chiedendo a un campione di cittadini romani e non cosa pensasse dell’attuale primo cittadino della capitale e se dovesse restare o dimettersi. La particolarità di questo sondaggio sta nelle sue risposte, per certi versi, molto sorprendenti. Infatti, secondo il sondaggio effettuato da Termometro Politico, effettuato in collaborazione con Affari Italiani e Radio Radio, Roma è divisa in 2: sono due le correnti di pensiero su Ignazio Marino e sono praticamente quasi appaiate, con un leggerissimo vantaggio per la maggioranza che vorrebbe la permanenza di Marino in Campidoglio. Un altro dato molto interessante che emerge dal sondaggio è la differenza di pensiero tra gli elettori romani e quelli non romani, i quali fruiscono ovviamente delle informazioni sul sindaco della capitale solo per mezzo dei media.  

Marino preferito dalle donne

Alla fine il 50,1% di romani vorrebbe che il sindaco restasse, mentre il 49,9% vorrebbe che Marino si dimettesse. Come possiamo vedere la capitale sembra essere completamente spezzata in due. Un altro aspetto molto interessante è relativo anche alla componente di genere favorevole a Marino. Questa è infatti rappresentata prevalentemente dalle donne, che più appoggiano l’attuale sindaco di Roma. Infatti, il 53,9% delle donne vorrebbe che Marino restasse, mentre tra gli uomini c’è solo un 45,8%. Anche qui i risultati sono abbastanza vicini, ma si nota un’importante preferenza da parte dell’elettorato femminile che a Roma, tra l’altro, è superiore a quello maschile.  

La percezione di Marino sui media

Poi ci sono i cittadini non romani, ovvero tutti coloro i quali percepiscono Marino attraverso i media e ciò che da essi viene comunicato (e come viene comunicato). Il dato importante che emerge è che secondo il 70% dei non romani Marino dovrebbe assolutamente dimettersi. Sicuramente molto interessante questo aspetto perché evidenzia il potere dei media – il quarto potere per dirla con Orson Welles – capace di affossare o posizionare sul piedistallo le personalità politiche. Pesano l’inchiesta su Mafia Capitale, i contrasti con il Partito Democratico, la sua vacanza di 1 mese fuori da Roma, il funerale dei Casamonica: tutti fattori che determinano una visuale negativa del sindaco di Roma da parte di chi s’informa solo attraverso i giornali. Da qui al 2018 – anno in cui ci saranno le nuove votazioni – ci sono ancora 3 anni, ma per il momento Marino divide completamente in due la capitale. E qualcuno spera inoltre che nel 2018, Ignazio Marino non sia più il sindaco di Roma da tempo.     Fonte | Termometro Politico  

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