Sondaggi Comunali 2016: il punto della situazione a Roma, Milano, Napoli e Torino

Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici sulle elezioni comunali 2016 a Roma, Milano, Napoli e Torino.

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Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici sulle elezioni comunali 2016 a Roma, Milano, Napoli e Torino.

Secondo gli ultimi sondaggi politici effettuati dall’istituto Index Research relativi alle elezioni comunali 2016, si fa sempre più chiaro il quadro politico nelle città di Roma, Milano, Napoli e Torino a poco meno di un mese dalle amministrative. A Milano, ad esempio, la distanza tra centrodestra e centrosinistra si assottiglia sempre di più, mentre a Napoli De Magistris si conferma ancora come il più amato dagli elettori, così come lo stesso accade a Torino, dove però il Movimento 5 Stelle sta recuperando qualcosa. Anche a Roma il M5S è dato per vincente quasi sicuro e l’unico candidato che potrebbe mettere un po’ i bastoni tra le ruote a Virginia Raggi in caso di eventuale ballottaggio è Alfio Marchini. La capitale, tuttavia, almeno per il momento sembra avere le idee piuttosto chiare su chi sarà il prossimo sindaco. Andiamo quindi a vedere le ultime rilevazioni di Index Research e ad analizzare il punto della situazione a Milano, Torino, Napoli e Roma.

  [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Il punto della situazione a Roma, Milano, Napoli e Torino #sondaggipolitici #amministrative2016[/tweet_box]  

Sondaggi Milano 2016: il punto

Nel capoluogo lombardo, la distanza tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi si è molto ridotta nell’arco di 1 mese. Già nella rilevazione dell’11 aprile i due candidati erano distaccati di solamente 1 punto percentuale, ma a oggi la distanza si è ridotta di mezzo punto percentuale. Anche il Movimento 5 Stelle, rappresentato dall’avvocato Gianluca Corrado, ha guadagnato qualche punto percentuale in più, mentre va considerato anche l’ingresso di Basilio Rizzo, della Federazione della Sinistra, che tuttavia, pur guadagnando qualche consenso, resta sempre fuori dal podio delle preferenze.   In base ai dati di Index Research, dunque, Giuseppe Sala è ancora il primo candidato favorito alla guida di Milano con il 38,5% dei consensi, staccato solo di mezzo punto percentuale da Stefano Parisi, che si attesta a quota 38%. Alle loro spalle troviamo per l’appunto Gianluca Corrado con il 16% dei consensi (+2% rispetto a un mese fa) e la new entry Basilio Rizzo, con il 5,5% dei consensi.

 

Sondaggi Torino 2016: il punto

Nel capoluogo piemontese il candidato strafavorito è il sindaco uscente Piero Fassino, che tuttavia in un solo mese, secondo le rilevazioni Index, ha perso 4,5 punti percentuali. Un calo di cui ha approfittato la candidata del Movimento 5 Stelle, Chiara Appendino, che tuttavia risulta ancora lontana, a 9,5 lunghezze di distanze, guarda caso quasi la stessa percentuale di preferenze che detiene il candidato della Sinistra Giorgio Airaudo. In un eventuale ballottaggio, dunque, la situazione potrebbe farsi complicata per Fassino, che resta comunque il favorito alla riconferma di sindaco di Torino.   Andando a vedere il sondaggio nel dettaglio, infatti, si scopre che Piero Fassino si attesta al 39,5% delle preferenze (-4,5% rispetto al sondaggio dell’11 aprile), mentre Chiara Appendino nello stesso lasso di tempo è riuscita a guadagnare 3 punti percentuali che le hanno consentito di arrivare al 30% delle preferenze. Sul gradino più basso del podio troviamo per l’appunto Giorgio Airaudo, che con il 9% delle preferenze (-1% rispetto a 1 mese fa) risulta fuori dai giochi. Fa specie comunque considerare un calo così importante in soli 30 giorni del sindaco uscente Piero Fassino.  

 Sondaggi Napoli 2016: il punto

Nel capoluogo campano la situazione è chiara da tempo e Luigi De Magistris si appresta alla riconferma come primo cittadino di Napoli. In un solo mese ha aumentato i suoi consensi di 2 punti percentuali, ai danni del candidato di centrodestra Gianni Lettieri e dell’esponente PD Valeria Valente, che hanno perso rispettivamente 1 e 2 punti percentuali in 30 giorni. Fuori dal podio troviamo invece Matteo Brambilla, che difficilmente potrà impensierire gli altri candidati. La sfida potrebbe farsi interessante al ballottaggio.   Analizzando nel dettaglio il sondaggio sulle amministrative 2016 a Napoli elaborato da Index, troviamo De Magistris a quota 32%, che stacca di 5 lunghezze Gianni Lettieri, che assume il 27% dei consensi. Alle loro spalle, come già detto, troviamo Valeria Valente al 22% e Matteo Brambilla al 15%. Non dovrebbe dunque esserci alcuna sorpresa a Napoli, a meno di un eventuale ballottaggio al cardiopalma, ipotesi comunque poco probabile visto che i contendenti di De Magistris sono centrosinistra e centrodestra.

 

Sondaggi Roma 2016: il punto

Anche a Roma il quadro sembra delinearsi molto chiaro e lapalissiano: in una sola settimana, il Movimento 5 Stelle ha guadagnato più di 1 punto percentuale di consensi ai danni del Partito Democratico che continua la sua discesa. Meloni e Marchini, invece, si fanno la guerra puntando al ballottaggio: nell’eventualità di quest’ultimo, tuttavia, solo Marchini sarebbe in grado di impensierire Virginia Raggi. Il sondaggio di Index Research in proposito disegna infatti il seguente scenario: Virginia Raggi con il 28% delle preferenze, Roberto Giachetti con il 22% dei consensi, Giorgia Meloni e Alfio Marchini rispettivamente al 20% e al 19%.   Su Roma abbiamo scandagliato anche un altro sondaggio condotto dall’istituto Euromedia, che rivela come Virginia Raggi sia oltre il 30% e più nello specifico nella forbice compresa tra il 30,4% e il 34,6%. Dietro di lei troviamo Giachetti tra il 22% e il 25,8% delle preferenze, che riesce comunque a staccare Meloni e Marchini: la prima è compresa nella forbice tra il 16,8% e il 20,2% delle preferenze, mentre il secondo si stringe tra il 16,5% e il 19,9% dei consensi.   Euromedia ha analizzato anche gli eventuali ballottaggi che potrebbero verificarsi nella capitale: in una ipotetica sfida a due tra Raggi e Giachetti, il Movimento 5 Stelle stravincerebbe ottenendo tra il 55% e il 59,4% dei consensi, staccando di molto il PD, stazionario tra il 40,6% e il 45%. Se a sfidare la Raggi ci andasse la Meloni, la distanza si assottiglierebbe di più, con il M5S compreso tra il 50,5% e il 54,9% delle preferenze e la Meloni stretta tra il 45,1% e il 49,5%. Chi potrebbe impensierire veramente la Raggi per il momento, almeno stando alle proiezioni Euromedia, è Alfio Marchini, che perderebbe comunque il duello con il Movimento 5 Stelle, ma che potrebbe rosicchiare più voti. In questo scenario, infatti, Virginia Raggi guadagnerebbe una forbice di consensi compresa tra il 49,9% e il 54,3%, mentre Marchini si attesterebbe tra il 45,7% e il 50,1% delle preferenze.

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