Sondaggi comunali 2016: il PD è (quasi) sicuro solo a Milano

Andiamo ad analizzare gli ultimi sondaggi sulle elezioni comunali 2016 a Milano, Napoli e Roma effettuati dagli istituti di ricerca.

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Andiamo ad analizzare gli ultimi sondaggi sulle elezioni comunali 2016 a Milano, Napoli e Roma effettuati dagli istituti di ricerca.

I sondaggi sulle elezioni comunali 2016 parlano chiaro: il Partito Democratico, solo per il momento, può sorridere solamente a Milano. A Napoli è completamente fuori dai giochi, mentre a Roma tutto dipenderà da… Bertolaso. Ebbene sì, il futuro di Roberto Giachetti dipenderà prevalentemente dalla candidatura o meno di Guido Bertolaso, il quale potrebbe a sua volta favorire o svantaggiare la candidatura della Meloni e una risalita o una discesa del centrodestra. A Roma, tuttavia, si registra un preoccupante tasso di astensionismo, ben oltre il 50% secondo un istituto di ricerca. Sfiduciati dalla politica, gli eventuali elettori romani che decidessero all’ultimo di recarsi alle urne potrebbero cambiare drasticamente le sorti del voto, che a oggi vede comunque Virginia Raggi (M5S) ancora saldamente in testa.

  [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Gli ultimi #sondaggipolitici a Roma, Milano e Napoli non sorridono al PD, ma neppure al centrodestra[/tweet_box]  

Qui Milano

Procediamo con ordine, andando a scoprire cosa raccontano le ultime rilevazioni effettuate dagli istituti di ricerca. Secondo l’istituto Demopolis, a Milano è una corsa a due, classica e tradizionale, dal primo esito incerto e dal secondo – eventuale ballottaggio – un po’ più chiaro. La sfida è ovviamente quella tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi: nello scenario di un eventuale quanto probabilissimo ballottaggio, al momento le rilevazioni registrano Sala avanti di 3 punti percentuali su Parisi. L’effetto Expo fa ancora bene a Milano, unica città dove il PD può perlomeno sorridere, forse perché lontana dal caos politico (leggi: primarie) che ha coinvolto Napoli e quello ancora più pesante del post-Marino a Roma.  

Qui Napoli

E proprio a Napoli il Partito Democratico sembra essere completamente fuori dai giochi, con l’attuale primo cittadino Luigi De Magistris decisamente in vantaggio rispetto all’esponente di centrodestra Gianni Lettieri, con il primo incastonato tra il 28 e il 32% dei consensi e il secondo distaccato di massimo 5 punti percentuali. Anche nel capoluogo campano, dunque, lo scenario del ballottaggio è decisamente molto probabile, con De Magistris in leggero vantaggio. Sotto il 20% troviamo invece la candidata del Partito Democratico uscita vincente dalle discusse primarie, ovvero Valentina Valente, e il candidato M5S Matteo Brambilla.  

Qui Roma

A Roma, invece, tutto può cambiare da un giorno all’altro: sulla capitale italiana pesano infatti due fattori fondamentali, da un lato la candidatura di Guido Bertolaso, che potrebbe stravolgere i piani del centrodestra, dall’altra il tasso di astensionismo, che resta davvero molto alto, segno di una completa sfiducia dell’elettorato romano nei confronti della politica e delle istituzioni. Secondo Demopolis, Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle è ancora salda in testa con il 28% dei consensi, staccando di 5 punti percentuali il candidato PD Roberto Giachetti (23%), mentre Giorgia Meloni sarebbe al 19%; sotto il 12% troviamo invece Guido Bertolaso e Alfio Marchini. Se lo scenario restasse questo, al ballottaggio andrebbero Raggi e Giachetti, con la prima favorita.   Un altro sondaggio condotto dall’istituto Ipsos, conferma Virginia Raggi in testa alla classifica dei consensi con il 27,5%, mentre Giachetti starebbe 5 punti percentuali più sotto, al 22,5% delle preferenze. Giorgia Meloni, invece, ferma al 20%. Lo scenario ipotetico del ballottaggio vede dunque i protagonisti di cui abbiamo parlato sopra, scalzando definitivamente il centrodestra, nonostante il tasso di astensionismo rilevato nella capitale stazioni al 57,3% al momento. Basterebbe che una minima percentuale di questa fascia di persone decidesse di schierarsi per cambiare le carte in tavola.   Tornando al sondaggio effettuato da Demopolis, tuttavia, le carte in tavola potrebbero cambiare anche con il ritiro della candidatura di Bertolaso, a tutto vantaggio del centrodestra. In questo scenario, infatti, Giorgia Meloni salirebbe nei consensi infilandosi in una forbice del 23%-27%, superando di 1 punto percentuale – in media – il candidato PD Giachetti, ma restando comunque distanziata 4 punti percentuali dal Movimento 5 Stelle. Per Demopolis, il tasso di astensionismo è minore rispetto a quanto registrato da Ipsos, visto che arriva solo al 45%, che resta comunque il più alto nelle tre città prese in considerazione.

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