Sondaggi comunali 2016: ecco chi vincerebbe oggi

Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici IPR e Tecnè sulle comunali 2016 a Milano, Napoli, Torino e Roma.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici IPR e Tecnè sulle comunali 2016 a Milano, Napoli, Torino e Roma.

Il Movimento 5 Stelle conquista la capitale, il centrosinistra resiste, il centrodestra fatica: questo in sintesi il quadro attuale dello scenario politico elettorale che si dovrebbe manifestare alle prossime elezioni comunali. Abbiamo analizzato gli ultimi sondaggi politici effettuati da IPR e Tecné su Milano, Napoli, Torino e Roma: gli istituti di ricerca hanno anche ipotizzato gli eventuali ballottaggi e dunque i possibili vincitori, riservando qualche sorpresa. Ovviamente, visto che si tratta di sondaggi e che la percentuale di astenuti è ancora alta, la situazione potrebbe capovolgersi al momento del voto, ma per ora i risultati elettorali premiano alcuni candidati e a 1 mese dalle elezioni amministrative quello che viene dipinto è più di uno scenario ipotetico. Tra incertezza e vittorie quasi matematiche, andiamo a scoprire le intenzioni di voto dei cittadini di Milano, Napoli, Torino e Roma stando agli ultimi sondaggi politici.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Ultimi #sondaggipolitici su Roma, Milano, Napoli e Torino #comunali2016[/tweet_box]  

Sondaggi Milano 2016

Sala e Parisi appaiati e su questo punto IPR e Tecnè risultano decisamente d’accordo, così come sono concordi anche nell’attestare le intenzioni di voto degli altri candidati, seppur con qualche leggera differenza. Così, andando ad analizzare nel dettaglio la situazione, ecco lo scenario dipinto da IPR:  

  • Sala (CS): 38%
  • Parisi (CD): 38%
  • Corrado (M5S): 15%
  • Rizzo (Sinistra): 6%

  Tecnè si affianca alle opinioni di IPR, denotando come ci sia un’assoluta parità tra centrosinistra e centrodestra nel capoluogo lombardo:  

  • Sala (CS): 38%
  • Parisi (CD): 37,5%
  • Corrado (M5S): 16,5%
  • Rizzo (Sinistra): 5%

  Per entrambi gli istituti, infine, il tasso di astensionismo è al 42%. In un eventuale ballottaggio, tuttavia, sarebbe Sala a vincere su Parisi, anche se di poco. Per IPR il distacco sarebbe solo di 2 punti percentuali, con Sala al 51% dei consensi e Parisi al 49%, mentre per Tecnè la distanza registrata è di 1 solo punto percentuale, con Sala al 50,5% e Parisi al 49,5% delle preferenze.  

Sondaggi Napoli 2016

Luigi De Magistris è ancora saldamente in testa a Napoli, anche grazie alla forte coalizione che lo appoggia, ma Lettieri si sta avvicinando ogni giorno sempre di più. Il tasso di astensionismo, invece, è più alto che a Milano. Rispetto al capoluogo lombardo, inoltre, IPR e Tecnè risultano abbastanza in disaccordo sui candidati che seguono. Cominciamo a schematizzare lo scenario proposto da IPR:  

  • De Magistris (lista De Magistris-SeL-SI-Verdi-RC): 32%
  • Lettieri (liste civiche+CD): 29%
  • Valente (CS): 19%
  • Brambilla (M5S): 16%

  Per Tecnè il Movimento 5 Stelle è sopra al centrosinistra, con quest’ultimo che andrebbe incontro a una pesante disfatta. Inoltre, sempre per Tecnè, la distanza tra De Magistris e Lettieri è ancora più ampia rispetto a quella elaborata da IPR:  

  • De Magistris (lista De Magistris+SeL+SI+Verdi+RC): 32%
  • Lettieri (liste civiche+CD): 27%
  • Brambilla (M5S): 19,5%
  • Valente (CS): 16,5%

  Diverso anche il tasso di astensionismo registrato: per IPR gli elettori napoletani che non andranno a votare o che risultano ancora indecisi rappresentano il 45%, mentre per Tecnè la quota sale al 52%. In un eventuale ballottaggio, le distanze tra De Magistris e Lettieri si assottigliano per IPR, con il primo al 51% e il secondo al 49%, ma restano stabili per Tecnè, che disegna De Magistris al 52,5% dei consensi e Lettieri al 47,5%.  

Sondaggi Torino 2016

A Torino lo scenario è molto meno avvincente, sia nel primo turno di elezioni, sia al ballottaggio, dove tuttavia le distanze tra i due candidati vincenti si assottigliano sempre di più. Nel capoluogo piemontese il centrodestra è fuori dai giochi, mentre il Movimento 5 Stelle è l’unica forza politica in grado di contrastare Fassino. Ecco le attuali intenzioni di voto degli elettori torinesi secondo IPR:  

  • Fassino (CS): 43%
  • Appendino (M5S). 28%
  • Morano (Lega-FdI): 9%
  • Napoli (FI): 8%
  • Airaudo (SeL+SI): 7%
  • Rosso (Conservatori e Riformisti): 3%

  Per Tecnè i risultati sono pressoché simili, ma le distanze tra i due primi candidati sono ulteriormente ridotte:  

  • Fassino (CS): 39%
  • Appendino (M5S): 31,5%
  • Morano (Lega-FdI): 9,5%
  • Napoli (FI): 8,5%
  • Airaudo (SeL+SI): 7,5%
  • Rosso (Conservatori e Riformisti): 2%

  Per quanto riguarda la quota degli indecisi e di coloro che non andranno a votare – almeno per il momento – IPR registra un 40% di astensionismo, mentre Tecnè segnala un 4% in più. In un eventuale ballottaggio, tuttavia, i due istituti di ricerca sono concordi nell’affermare la vittoria di Fassino: per IPR il candidato di centrosinistra sarebbe al 52% e quello del Movimento 5 Stelle al 48%, mentre per Tecnè Fassino guadagnerebbe il 51,5% dei consensi e Appendino il 48,5%.  

Sondaggi Roma 2016

Anche a Roma non c’è molta storia, con Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle quasi certa di raggiungere il Campidoglio. Attenzione però, abbiamo detto quasi non a caso, perché potrebbero esserci ancora sorprese all’orizzonte. Meloni e Marchini viaggiano insieme al secondo posto a qualche lunghezza di distanza dalla Raggi, ma se le carte in tavola dovessero cambiare ulteriormente – dopo il ritiro di Bertolaso – la Raggi potrebbe essere ulteriormente ostacolata dal sempre più agguerrito Marchini. Giachetti, invece, fuori dai giochi. Ecco lo scenario politico romano dipinto da IPR:  

  • Raggi (M5S): 25%
  • Meloni (FdI+Noi con Salvini): 20%
  • Marchini (Indipendenti+AP+FI): 20%
  • Giachetti (CS): 19,5%
  • Fassina (SeL+SI): 8,5%

  L’istituto Tecnè è ancora più generoso con il Movimento 5 Stelle e premia Giachetti piuttosto che Meloni e Marchini:  

  • Raggi (M5S): 28,5%
  • Giachetti (CS): 20,5%
  • Meloni (FdI+Noi con Salvini): 20%
  • Marchini (Indipendenti+AP+FI): 20%
  • Fassina (SeL+SI): 7%

  La percentuale degli indecisi e di quelli che non andranno a votare a Roma è ancora alta: per IPR si attesta infatti a quota 43%, mentre per Tecnè è più alta di ben 5 punti percentuali. Per quanto riguarda il ballottaggio i due istituti di ricerca hanno ipotizzato 3 scenari diversi, ma in quasi tutti e 3 sarebbe sempre Raggi del Movimento 5 Stelle a trionfare.   Il primo scenario vedrebbe lo scontro diretto tra Raggi e Giachetti: in questo caso, la Raggi avrebbe il 58% per IPR e il 60% per Tecnè, mentre Giachetti resterebbe a quota 42% per IPR e al 40% per Tecnè. Il secondo scenario vede invece sfidarsi Raggi e Meloni: anche in questo caso sarebbe la candidata M5S a vincere, con il 51,5% contro il 48,5% della Meloni per IPR e con il 53% contro il 47% per Tecnè. L’ultimo scenario vede infine Raggi scontrarsi con Marchini e qui ci sta la vera sorpresa: per IPR, infatti, sarebbe proprio Marchini a vincere con il 52,5% dei consensi, contro il 47,5% della Raggi, mentre per Tecnè sarebbe ancora una volta il M5S a trionfare con il 51,5% contro il 48,5% ottenuto da Marchini.

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Argomenti: Politica, Sondaggi politici italiani, Sondaggi politici Roma