Soldi nel conto corrente: ecco quanto pagano in media gli italiani

Soldi nel conto corrente: quanto pagano gli italiani all'anno? Una media dei costi e il saldo a fine anno.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Soldi nel conto corrente: quanto pagano gli italiani all'anno? Una media dei costi e il saldo a fine anno.

L’Italia può vantare di avere una delle più alte percentuali di persone che preferiscono tenere i propri soldi sul conto corrente, così da non avere problemi di liquidità in caso di bisogno. Dopotutto, non lo scopriamo di certo oggi che il nostro Paese è composto più da risparmiatori che da investitori. Si preferisce, cioè, avere la sicurezza del mattone (soldi liquidi) piuttosto che testare le potenzialità del mercato finanziario (soldi investiti). Contrariamente a quanto si possa credere, però, tenere i soldi in un conto corrente non significa non avere spese durante l’anno. Anche se la scelta ricade su un conto corrente online.

L’analisi di ConfrontaConti.it

Di recente, Il Sole 24 Ore ha approfondito l’argomento partendo dall’analisi compiuta da ConfrontaConti.it, appartenente al gruppo Mutuionline). ConfrontaConti.it ha preso in esame 7 conti correnti diversi tra loro, evidenziando gli eventuali costi, guadagni e il saldo a fine anno. La simulazione è stata effettuata basandosi su un correntista con diecimila euro e su un altro con ventimila euro sul c/c.

Prendendo come esempio un correntista avente come saldo medio attivo 10.000 euro, ecco quali sono rispettivamente i costi e il saldo (valore posto tra parentesi) a fine anno:

  • CheBanca (CC Digital): 24,00 euro (-24,00 euro)
  • Hellobank (Hello! Money): 34,20 euro (-24,13 euro)
  • Webank (Webank): 34,20 euro (-28,28 euro)
  • Banca Pop Bari (Quick): 34,20 euro (-34,20 euro)
  • ING Direct (CC Arancio): 34,20 euro (-34,20 euro)
  • Widiba (Conto Corrente): 66,20 euro (-60,28 euro)
  • Cariparma (Adesso): 65,70 euro (-65,70 euro)

Quanto fanno spendere le banche?

La differenza tra costi e saldo finale è data dal valore di interessi maturato in dodici mesi con un saldo medio attivo pari a 10.000 euro. Tra le banche prese in esame da ConfrontaConti.it, la più virtuosa si è dimostrata CheBanca, attraverso l’offerta del conto corrente CC Digital. In seconda posizione Hellobank, che prevede una spesa maggiore dei costi ma controbilanciata dal valore di interessi riconosciuto dal creditore. Cartellino rosso, invece, per Widiba e Cariparma, le cui spese ammontano rispettivamente a 60 e 65 euro.

Leggi anche: Classifica dei salari in Europa: ecco dove si guadagna di più

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Crisi economica Italia, Economia Italia