'Sofferenze bancarie boom a dicembre. E prosegue il credit crunch

Sofferenze bancarie boom a dicembre. E prosegue il credit crunch

Salgono ancora le sofferenze bancarie a dicembre, registrando un boom del +24,6% annuo. E il credito alle imprese e alle famiglie continua a contrarsi.

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Nel mese di dicembre del 2013, le sofferenze bancarie italiane sono aumentate del 24,6% su base annua, in accelerazione dal +22,7% di novembre, quando si erano attestate complessivamente a 149,6 miliardi di euro. Lo comunica la Banca d’Italia.

Sempre su base annua, continua a contrarsi il credito al settore privato, sebbene a un ritmo meno intenso del mese precedente: -3,8% gli impieghi dal -4,3% di novembre. In particolare, i finanziamenti alle imprese non finanziarie sono diminuiti del 5,3% (-6% a novembre), mentre quelli alle famiglie sono scesi dell’1,2% (-1,5%).

Al contempo, cresce a ritmo inferiore la raccolta del risparmio, pari al +2,3% annuo (+6,1% a novembre), mentre la raccolta obbligazionaria registra un’accelerazione negativa al -8,3% (-7,3%).

In calo i tassi d’interesse sui mutui per l’acquisto di un immobile, mediamente al 3,80% dal 3,86% di novembre; sui crediti al consumo, pari all’8,69% dal 9,20%, sui prestiti alle società non finanziarie fino a un milione di euro (4,36% da 4,38%), mentre salgono per importi superiori al milione al 2,82% dal 2,76%. Mediamente allo 0,97% il tasso passivo sui depositi.

 

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