Smart working, non solo vantaggi: ecco le conseguenze del lavoro agile

Le conseguenze dello smart working: non solo benefici ma anche qualche svantaggio.

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Le conseguenze dello smart working: non solo benefici ma anche qualche svantaggio.

Lo smart working è il lavoro del futuro e anche in Italia, dove solo con il lockdown e l’emergenza covid-19 si è dato il giusto peso a questa modalità di lavoro agile, molte aziende ne stanno apprezzando i risultati. Interessante, a tal proposito, è lo studio di Lenovo, “Technology and the Evolving World of Work”, che offre una panoramica degli esiti del lavoro agile e le conseguenze generali anche sulla salute.

Le conseguenze del lavoro agile

Durante il lockdown hanno lavorato da casa 8 milioni di persone e ancora oggi buona una fetta di lavoratori sta ancora operando da remoto. Una differenza abissale rispetto al pre-covid 19, quando erano solo mezzo milione gli smart workers. Lo studio ha preso in considerazione più di 20mila persone tra Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Cina, India e Giappone, Brasile e Messico a cui sono state fatte delle domande relative all’impatto Covid 19 sulle preferenze di lavoro e la connettività ed equilibrio tra vita personale e lavorativa.

Vantaggi e svantaggi

Dalle risposte è emerso che lavorando da casa ci si sente più produttivi e connessi rispetto all’ufficio e che oltre la metà dei lavoratori che hanno iniziato ad operare da remoto pensano che continueranno a farlo anche in futuro. I vantaggi però sembrano anche scontrarsi con gli svantaggi fisici, emotivi ed economici. Sembra, infatti, che per lavorare da casa, molti dipendenti abbiano dovuto riammodernare l’attrezzatura usata per svolgere le proprie mansioni, quindi in tanti hanno dovuto acquistare nuovi dispositivi o in genere acquistare un nuovo computer, una stampante o altri tipi di accessori il tutto per una spesa media di 305 euro (in Germania 336 euro).

Conseguenze negative non si sono ravvisate solo in termici economici ma anche sulla salute.

Il 71% degli intervistati ha detto di aver notato il peggioramento di alcune condizioni tra cui mal di testa, dolori alla schiena e al collo, o difficoltà a dormire. Anche la diminuzione dei contatti personali è un fattore che sembra pesare e alterare la rendita sul lavoro nonché il fatto di non riuscire a separare la vita domestica da quella lavorativa, il che porta a distrarsi spesso durante le ore di lavoro. In ogni caso il futuro del lavoro agile è aperto e ormai sembra fondamentale investire di più in formazione sulla tecnologia per facilitare il lavoro da casa nel futuro prossimo.

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