Lo smart working cambia il volto del mercato immobiliare

Come lo smart working ha cambiato le tendenze del mercato immobiliare.

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Smart working mercato immobiliare

L’adozione in massa dello smart working durante la pandemia ha portato notevoli cambiamenti al mercato immobiliare. Sono sempre di più le famiglie che scelgono di trasferirsi in piccoli centri abitati delle aree interne, abbandonando le grandi città, alla ricerca non solo di più tranquillità ma anche di verde e ampi spazi.

Proprio nella giornata di ieri vi abbiamo aggiornato in merito alla possibile proroga della normativa sullo smart working che consente ai datori di lavoro di applicare la modalità del tele-lavoro in maniera unilaterale. L’eventuale proroga sposterebbe il termine ultimo dello smart working emergenziale fino al 30 settembre.

Smart working: come cambia il mercato immobiliare

La pandemia ha avuto pesanti conseguenze sulla salute e l’economia, questo è innegabile. Ma lo è altrettanto il fatto che i piccoli centri urbani siano tornati al centro dell’attenzione proprio “grazie” al Covid. Sono in tanti oggi a programmare un trasferimento in un piccolo paese dell’interno, non per forza andando a vivere in un’altra regione, dove i servizi non mancano e si ha la possibilità di lavorare da remoto, condizione divenuta indispensabile per milioni di lavoratori in Italia negli ultimi dodici mesi.

Anche Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, ha spiegato che la tendenza a lavorare da casa lontano dal proprio ufficio è ormai avviata tra gli italiani, tanto da modificare il mercato immobiliare sia per quanto riguarda il comparto abitativo che non, sia del commerciale che degli uffici.

Lavorare da casa e spazi più grandi

In relazione al comparto abitativo, Confedilizia conferma che le persone vogliono spostarsi in piccoli centri, preferendo le abitazioni più grandi con spazi aperti. C’è poi la tendenza a ridurre gli spazi di lavoro all’interno degli uffici, dedicandoli ad altro.

Il numero uno di Confedilizia aggiunge che il trasferimento nei piccoli paesi dell’interno avrà anche riflessi in termini di prezzi sulle abitazioni delle città italiane, da quelle più piccole a quelle medio-grandi.

Infine, Spaziani Testa sottolinea l’importanza per il settore immobiliare delle misure a favore dei più giovani, che riceveranno un aiuto fondamentale da parte dello Stato nell’acquisto della prima casa.

Vedi anche: Smart working, verso la proroga della normativa emergenziale fino a settembre

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