Sindacati, la grande fuga degli iscritti: in due anni mezzo milione in meno

I sindacati perdono consensi, migliaia di iscritti in meno in pochi anni. Al Sud la fuga è reale.

di Chiara Lanari, pubblicato il
I sindacati perdono consensi, migliaia di iscritti in meno in pochi anni. Al Sud la fuga è reale.

Tra il 2015 e 2017 gli iscritti alle sigle sindacali sono in calo del 3,9 per cento. Nei numeri reali la vera percezione: -447 mila iscritti in due anni. A far registrare la flessione maggiore è il sindacato della Cgil, il più importante in Italia, perdendo quasi 300 mila persone dal 2015 (-5,2 per cento). Meno 188 mila iscritti per la Cisl (-4,5 per cento). In controtendenza invece la Uil, il sindacato alla cui guida c’è il segretario nazionale Carmelo Barbagallo: +26 mila iscritti, per una percentuale che si aggira intorno al +1,6 per cento.

Al Mezzogiorno le percentuali peggiori

I sindacati sembrano perdere il maggior numero di consensi al Mezzogiorno. A guidare la classifica è la Campania, con 90 mila iscritti in meno. Segue la Puglia, dove in due anni i sindacati hanno perso 66 mila persone. Sul terzo gradino del podio la Sicilia, con -53 mila iscritti per Cgil, Cisl e Uil. In controtendenza soltanto tre regioni: Valle d’Aosta (+6 mila), Veneto (+6 mila) e Trentino Alto Adige (+8 mila). Un’ulteriore conferma di come i sindacati abbiano perso maggiore peso specifico al Sud Italia, l’area del nostro Paese dove si registra un alto tasso di disoccupazione. Non è poi un caso che il Movimento 5 Stelle abbia trionfato proprio in queste regioni alle ultime elezioni del 4 marzo scorso.

L’appeal sindacale e una realtà che cambia

Repubblica ha pubblicato i dati dell’indagine realizzata dall’istituto Demoskopika, che ha anche registrato l’appeal dei sindacati. Se la Campania conferma il distacco dal mondo sindacale, un discorso diverso va fatto per la Sicilia, una delle regioni che presenta uno degli indici più alti di appeal (108 punti), dietro soltanto a Toscana e Basilicata. A sorpresa, la Basilicata è in questa con 115 punti, davanti alla Toscana (110 punti). Nella mappa dell’appeal sindacale, vengono evidenziate in rosso (regioni con l’indice più basso) Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Umbria e Campania.

Leggi anche: Lavoro e imprese, largo ai giovani?! No, grazie: over 50 al comando ma è boom di apprendisti

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Disoccupazione, Economia Italia

I commenti sono chiusi.