Servizio Pubblico, puntata ieri 7 febbraio 2013: condono tombale

Ultima puntata di Servizio Pubblico prima del voto. Tra i temi al centro del dibattito la restituzione dell'Imu e le infiltrazioni della 'ndrangheta a Milano

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Ultima puntata di Servizio Pubblico prima del voto. Tra i temi al centro del dibattito la restituzione dell'Imu e le infiltrazioni della 'ndrangheta a Milano

Il titolo della puntata di ieri di Servizio Pubblico preannuncia uno dei temi trattati nel dibattito: Condono tombale è infatti un riferimento lapalissiano all’ultima proposta shock lanciata in diretta tv da Silvio Berlusconi.

Monologo di Santoro contro Grillo: la chiusura di La7 scatenerebbe un inferno

L’ultima puntata di Servizio pubblico prima delle elezioni: l’epilogo del voto potrebbe incidere sul futuro di La7? Il padrone di casa inizia proprio parlando di questo. Il suo monologo di apertura è una contro-risposta alle affermazioni di Beppe Grillo: “Se uno dei morti, di cui tanto parli, dicesse che La 7 va chiusa accadrebbe l’inferno. Invece tu lo hai detto e il pubblico ha riso. Il problema è che non si capisce se stai parlando seriamente o stai facendo una battuta. La satira è la tua forza”. Poi, in merito agli attacchi alla sua pupilla prosegue: “Dice Beppe Grillo che Giulia Innocenzi non è nessuno perché prende gli ordini da Santoro, anche Santoro non è nessuno perché prende gli ordini da Telecom che gli dice di parlare male di Grillo perché il leader del Movimento 5 Stelle è contro il capitalismo”.

Miliardari in Svizzera: la ricchezza è un peccato?

Va in onda un servizio di Francesca Fagnani sui milionari in Svizzera. Colpisce in particolare l’affermazione dell’imprenditore Alfonso Telese, secondo cui la ricchezza non è per tutti. Le telecamere ci mostrano le ville a Gstaad di Valentino, Chiara Geronzi e Lamberto Dini: valore 13 mila franchi a notte. Vendola, a proposito di colpevolizzare la ricchezza, torna sull’affermazione “Depardieu vada al diavolo” di qualche settimana fa e precisa che la sua voleva essere una critica contro tutti i ricchi che investono nel gioco d’azzardo e nella speculazione finanziaria sottraendo risorse dal re-circolo dell’economia vera. Ci si chiede se i ricchi sarebbero avvantaggiati dalla proposta di Berlusconi di abolire l’Imu.  

Restituire l’Imu: l’ennesima promessa shock di Berlusconi

Visto il titolo della puntata non si poteva non arrivare a questo argomento. Viene fatta una premessa che sintetizza in ordine temporale le promesse in campagna elettorale fatte, e non mantenute, dal leader del Pdl. L’avvocato Paolo Bernasconi boccia la possibilità di un accordo con la Svizzera per la restituzione dell’Imu perché comunque non porterebbe l’Italia ad incassare un euro prima del 2016. Vendola parte all’attacco: “L’unica promessa che Berlusconi manterrà è di non fare la patrimoniale. Perché non è autolesionista”.  

Vivere da fuorisede a Milano

Viene introdotto l’argomento “Regione Lombardia”. Monica Giandotti lancia un servizio sugli studenti meridionali fuorisede a Milano. Le telecamere ci portano dentro alcuni alloggi pubblici fatiscenti riservati agli universitari fuorisede. Una studentessa ospite in studio parla del “sogno milanese” e della disillusione. La ragazza introduce la questione delle borse di studio non assegnate a giovani che ne avevano i diritti ma che sono stati classificati per mancanza di fondi “idonei non beneficiari”. Per Ambrosoli le borse di studio non concesse equivalgono alle mazzette per la sanità ma assicura che le cose cambieranno. La Comi chiede in maniera provocatoria alla ragazza perché ha scelto Miano per proseguire la carriera universitaria. La studentessa si appella al diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Vendola elogia la voglia di conoscere luoghi nuovi e di mettersi alla prova dei giovani pugliesi. ‘europarlamentare, nel tentativo esagerato di non apparire discriminatoria, , si rivolge al leader di Sel: “Io sono pugliese più di lei”. Si in effetti ce la vediamo proprio ad impastare le orecchiette.  

Ndrangheta a Milano: le infiltrazioni nell’edilizia

Anche il settore edilizio nasconde ombre oscure in Lombardia. Un servizio ci racconta le presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in una delle ditte più attive della zona, la società Baraldi. Vendola denuncia in particolare la situazione degli edifici scolastici ma la Comi spiega che è stato stanziato 1 milione di euro dalla Regione Lombardia per l’edilizia scolastica. A proposito della mafia al Nord, che oggi sembra un fatto appurato, l leader di Sel ricorda di essere stato uno dei primi a denunciare la cosa e che  Il Giornale per tutta risposta titolò “Vendola si droga“.

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Argomenti: Politica