Servizio Pubblico, puntata del 17 gennaio 2013: la sciagura sei tu

Michele Santoro risponde a chi lo ha accusato di non aver saputo tener testa a Silvio Berlusconi

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Michele Santoro risponde a chi lo ha accusato di non aver saputo tener testa a Silvio Berlusconi

Ieri sera, giovedì 17 gennaio, è tornato, a distanza di una settimana dalla puntata record di ascolti con Silvio Berlusconi ospite, l’appuntamento con Servizio Pubblico. Ospiti in studio di Michele Santoro Gianfranco Fini, leader di Fli, il leghista Matteo Salvini e il segretario della Fiom Maurizio Landini. Titolo della puntata “La sciagura sei tu”. Chi è la causa della condizione politica, sociale ed economica dell’Italia di oggi?

Sondaggi truccati: Santoro non ha favorito il Pdl

Nell’anteprima il conduttore salernitano risponde alle accuse di chi lo aveva visto succube dell’ospite della settimana scorsa. Smentendo i dati riportati dal Corriere della Sera circa una presunta risalita del Pdl dopo la puntata scorsa di Servizio Pubblico, Santoro cita i sondaggi della Ipsos. Critiche anche a Repubblica che ha intitolato “Berlusconi fa il 33% di share” ignorando tutto il lavoro della squadra (da oggi assente Ruotolo sceso in politica). Il padrone di casa sottolinea che non aver insultato Berlusconi è segno di civiltà in un tal show che si rispetti.

Gianfranco Fini: è merito suo se Berlusconi non è più premier?

Dopo il video che mostra le tappe dello tsunami tour di Beppe Grillo si passa alle interviste in studio. Si parte con Fini. Santoro gli chiede come mai ai tempi della fine dell’alleanza con Berlusconi gli disse “perché mi cacci”. L’ex Presidente della Camera critica la democrazia plebiscitaria di Berlusconi prendendosi il merito delle sue dimissioni. “Con quel dito alzato ho dimostrato che il re è nudo”.

Alleanza Lega Pdl per le elezioni 2013: le tasse restino in Lombardia

Salvini spiega a Santoro le ragioni della ritrovata alleanza con il Pdl e conferma la condizione che il 75% delle tasse pagate restino a livello regionale. Ripropone inoltre la tassazione della prostituzione (che permetterebbe di salvare la prima casa). Fini non è d’accordo sulla trattenuta delle tasse a livello regionale: “I prodotti delle aziende lombardi molto spesso sono lavorati lontano dalla Lombardia. E poi verrebbe meno la solidarietà tra le regioni. E’ propaganda“. Per quanto riguarda gli sprechi inoltre ricorda che “la Lombardia ha più dipendenti pubblici del Lazio“.

Fiat: quale futuro?

Va in onda un video che racconta l’incontro tra Monti e Marchionne a Melfi. L’ex Presidente del Consiglio ha spiegato che è sua volontà recarsi anche a Termini Imerese, dove lo stabilimento è chiuso. Landini ricorda che “La Fiat è stata condannata 40 volte per comportamento antisindacale e una volta per aver discriminato i lavoratori per la loro tessera politica“.

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Argomenti: Politica