Serie A più ricca, ecco a quanto ammontano i ricavi nel biennio 2016-2017

Nonostante i debiti finanziari, secondo il report Calcio della Figc, la Serie A sfiora ricavi stellari.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Nonostante i debiti finanziari, secondo il report Calcio della Figc, la Serie A sfiora ricavi stellari.

Che i ricavi dei club di Serie A fossero stratosferici era assodato ma il report Calcio della Figc realizzato in collaborazione con Arel (Agenzia di Ricerche e Legislazione) e PwC (PricewaterhouseCoopers) ha messo in luce che nel biennio 2016-2017 le società hanno fatto un balzo in avanti con 3 miliardi di ricavi, per la precisione 2,9 miliardi di euro.

La compravendita di giocatori ancora un plus

In base al report, le società sono andate vicine al pareggio (-30 milioni) un dato confortante guardando gli ultimi 19 anni e il valore della produzione è cresciuto arrivando al 20% arrivando a 2.904 miliardi, i quali includono 1,2 miliardi di diritti tv, 477 milioni di ricavi per gli sponsor, 693 milioni per le plusvalenze della vendita dei giocatori  e 228 milioni di ricavi per lo stadio. Per tutte queste voci si è notata una crescita che va dal +42% dei ricavi dei diritti tv fino al +8% dei ricavi da stadio, che in questo caso fa capo alla percentuale minore. Fondamentale è anche la compravendita di giocatori che con la cifra di 693 milioni, rappresenta ormai una fetta importante per la crescita dei bilanci. Nel report infatti si legge «Le plusvalenza sono cresciute dell’84,4% in una sola stagione, conseguenza da una parte di una politica più accorta dei club e dall’altra dell’inflazione che sta caratterizzando il mercato internazionale dei trasferimenti dei calciatori»

La Serie A resta indebitata

Nonostante tutto la Serie A resta indebitata. Si parla di 3,6 miliardi contro i 3 miliardi dell’anno prima di cui il 38% solo di debiti finanziari. Il report fa anche riferimento a quelle società che hanno optato per la quotazione. Il titolo della Juventus campione d’Italia, ad esempio, ha guadagnato il 154%, quello della Lazio il 105,1% e quello della Roma il 48,8% ma nonostante tutto si segnala una perdita del titolo di tutti questi club raffrontati con i dati degli esordi. «L’incidenza dei debiti finanziari sul totale resta intorno al 38%, ma c’è da registrare che molti club si classificano sotto la voce “altri debiti”, prestiti obbligazionari, per esempio. Così come del 24% sono saliti i debiti verso enti settore specifico, a testimonianza delle sofferenze di alcuni club nel rispettare le scadenze dei pagamenti relativi al calcio mercato» conclude la nota del report.

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Argomenti: Economia Italia, Economia nel pallone

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