Sequestro della patente per chi usa lo smartphone mentre guida: il ministro Toninelli all’attacco

Patente a rischio per chi guida e usa lo smartphone, il ministro Toninelli è pronto a inasprire le sanzioni.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Patente a rischio per chi guida e usa lo smartphone, il ministro Toninelli è pronto a inasprire le sanzioni.

Guidare e usare lo smartphone in contemporanea è divenuta un’abitudine per migliaia di italiani negli ultimi anni. Non tutti forse lo sanno, o fanno finta di non sapere, che il codice stradale vieta tale pratica. Evidentemente però, le attuali sanzioni non sono un valido deterrente per gli automobilisti, anche se in questo caso non è certo il pagamento di una multa salata il rischio più grave a cui una persona va incontro se decide di rispondere ad un messaggio su Whatsapp o ai propri amici su Messenger mentre si trova al volante

Inasprimento delle sanzioni

Il ministro Toninelli è pronto a inasprire le sanzioni previste per chi viene trovato alla guida con lo smartphone in mano. Una volta che ci sarà il via libera da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, essere sorpresi con il proprio cellulare mentre si sta guidando potrebbe costare il ritiro immediato della patente.

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150 mila multe per guida distratta nel 2017

Nel corso dell’ultimo anno, le multe per guida distratta sono state 150 mila. La fonte principale di distrazione mentre si guida è proprio l’utilizzo dello smartphone. C’è chi trascorre un’intera giornata sui social e non vuole perdere neanche un aggiornamento delle bacheche dei propri amici anche quando si trova in macchina. Le persone che agiscono in questo modo sono incuranti non soltanto del codice della strada ma dei rischi concreti in cui possono incorrere, sia loro sia gli eventuali passeggeri sia le persone che si trovano negli altri veicoli.

La casistica degli incidenti

Ogni 100 incidenti che si verificano nella rete stradale italiana nel mese di agosto si contano due morti. Il periodo dove scatta l’allarme è rappresentato dai mesi di maggio, giugno, luglio e agosto. Durante la stagione estiva, si verificano in media 16 mila incidenti, per un totale complessivo di 300 morti ogni mese.

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana

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