Senza contratto 6,7 milioni di lavoratori, 1 miliardo di ore di cassa. L’Italia non riparte

Diffusi oggi nuovi numeri allarmanti dal mondo del lavoro: oltre la metà dei dipendenti è in attesa di rinnovo del contratto mentre gli stipendi degli italiani sono poco sopra all'inflazione

di , pubblicato il
Diffusi oggi nuovi numeri allarmanti dal mondo del lavoro: oltre la metà dei dipendenti è in attesa di rinnovo del contratto mentre gli stipendi degli italiani sono poco sopra all'inflazione

Nei primi cinque mesi del 2013 sono stati 520 mila i dipendenti in cassa integrazione a zero ore, per complessive 460 milioni di ore e per una perdita salariale, al netto delle tasse, calcolata in 3,3 mila euro per busta paga, pari a 1,7 miliardi di euro. Di questo passo, commenta la Cgil, il trend ci porterà verso il miliardo di ore di cassa integrazione in tutto il 2013, che si va a sommare ai 4,4 miliardi già erogate nel corso degli ultimi cinque anni. E si registra una vera esplosione della Cassa Integrazione in deroga, che a maggio sale del 139,02% su base mensile, sebbene nei primi cinque mesi del 2013 le ore erogate sarebbero scese del 29,15% su base annua.

I settori maggiormente colpiti sono la meccanica, l’edilizia e il commercio.

A maggio, poi, gli stipendi orari sono cresciuti dell’1,4% su base annua e sono rimasti invariati sul mese di aprile. Tuttavia, va rilevato come l’inflazione nello stesso maggio sia stata di appena l’1,1%, quindi, i salari orari sono cresciuti in termini reali, seppur di poco. Ma le differenze tra settore privato e pubblico sono state evidenti. I dipendenti del primo hanno visto lievitare la retribuzione oraria mediamente dell’1,9%, mentre i dipendenti pubblici hanno registrato una variazione tendenziale nulla.

I maggiori incrementi si sono avuti nei settori alimentare, bevande e tabacco (+5,8%), pubblici esercizi e alberghi (+2,9%), legno, carta, stampa e telecomunicazioni (+2,5%).

 

Crisi economia Italia: milioni di lavoratori attendono il rinnovo del contratto

E sempre a maggio risultavano in attesa di rinnovo del contratto ben 6,7 milioni di lavoratori, il 52,3% del totale della platea monitorata, di cui 2,9 milioni del pubblico impiego. Infatti, lo scorso mese risultava essere stato rinnovato un contratto, quando al contempo ne arrivavano in scadenza due.

In tutto, i contratti in attesa di rinnovo sarebbero 52, secondo l’Istat. E i tempi di attesa tra la scadenza di un contratto e il suo rinnovo è di 24,1 mesi (oltre due anni) per l’intera platea, ma che scendono a 11,2 mesi tra i dipendenti del settore privato.

A fine maggio, i contratti in vigore regolavano lo stipendio di 6,1 milioni di lavoratori dipendenti, pari al 46,3% del monte retributivo totale, il 63,5% del settore privato.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti:
>