Scuole senza riscaldamento? Le province minacciano di toglierlo

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Le Province minacciano di togliere il riscaldamento nelle scuole? Meglio toglierlo agli uffici delle Province

Firenze, 8 novembre 2012. Antonio Saitta, neo presidente dell’Upi, l’Unione di quegli inutili enti pubblici noti come Province, protesta rumorosamente contro i tagli apportati dalla spending review e soprattutto, aggiungiamo noi, contro la progressiva loro eliminazione. Niente di strano, se non fosse che per rendere la protesta più efficace ed udibile attraverso la cacofonia lagnosa che contraddistingue un po’ tutti gli enti pubblici di questi tempi, ha minacciato di tagliare il riscaldamento nelle scuole e allungarne i periodi di vacanza. A parte che tali decisioni non spettano alle Province, e quindi sarebbero in violazione di una lunga serie di disposizioni normative anche di natura penale. Ma anche se le cadaverine Province avessero facoltà di imporre tali misure, consigliamo vivamente a Saitta  di farlo solo dopo aver tagliato il riscaldamento in tutti gli uffici di tutte le Province italiane. E magari, già che c’e’, tagli pure acqua e luce, e li chiuda permanentemente, togliendo ai presenti e futuri Governi la soddisfazione di eliminarli per legge. A quel punto, il neo presidente potrà certamente minacciare tutto il minacciabile, noi saremmo sempre dalla sua parte. Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc Comunicato stampa dell’Aduc

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Argomenti: Cittadinanza attiva