Scontri a Ierissos in Grecia: usati gas proibiti contro i manifestanti?

Alta la tensione nel villaggio di Ierissos: gli abitanti difendono la natura contro la miniera, la rete difende la democrazia

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Alta la tensione nel villaggio di Ierissos: gli abitanti difendono la natura contro la miniera, la rete difende la democrazia

Il piccolo centro di Ierissos, nell’area  settentrionale della Calcidica, in Grecia, continua a essere teatro di forti scontri tra polizia e manifestanti che si oppongono alla realizzazione della miniera di oro. Nel quasi totale silenzio della stampa internazionale anche oggi è proseguita la guerriglia tra la polizia e gli abitanti che protestano contro il progetto della ditta mineraria canadese Eldorado Gold  (che deturperebbe in maniera irrimediabile l’ecosistema di un’area che vive di turismo per le sue bellezze naturali).  

Scontri Grecia e il rischio bufale sul web

Poiché le notizie che arrivano dal fronte ellenico sono scarse diventa anche difficile filtrare i dati reali dalle montature in rete. Sui Social Network e su alcuni portali schierati la situazione descritta è quella di un assalto alla democrazia effettuato con azioni violente e incivili di repressione. EPAM Grecia ha fatto richiesta di condividere un video amatoriale in cui si mostra l’utilizzo dei gas apparentemente tossici. Il rischio che immagini e dati vengano manipolati da entrambe le parti purtroppo esiste. Quel che è certo è che il piccolo villaggio di Ierissos è stato letteralmente assediato dalle forze dell’ordine con repressioni che includono l’utilizzo di gas lacrimogeni. Secondo alcune fonti ci sono stati anche alcuni arresti: dovrebbero essere sei (ma secondo alcuni testimoni il numero è di almeno nove), i manifestanti caricati sui blindati (e trasportati probabilmente a Salonicco). I siti di contro-informazione denunciano l’uso di gas CS, teoricamente proibiti dalle convenzioni internazionali (perché alla base dell’insorgere di problemi respiratori) e la scomparsa di tre abitanti del villaggio portati via ieri per un prelievo imposto di Dna. La situazione nel villaggio è degenerata dopo che un gruppo di attivisti non identificato ha dato fuoco ad alcuni impianti della multinazionale straniera.  Con la scusa della ricerca dei sabotatori i Mat avrebbero fatto irruzione in case private.   http://www.youtube.com/watch?v=PmwAiLSQ8S4

Crisi della Grecia: quale è il prezzo di un posto di lavoro?

Il governo greco ha sponsorizzato la realizzazione della miniera di Ierissos come una fonte di posti di lavoro. Una promessa allettante per un Paese che vive una forte crisi occupazionale, ma non abbastanza per distruggere le bellezze naturali locali. Lo slogan  “La miniera d’oro porterà lavoro” non ha quindi fatto presa sugli abitanti e al momento l’unica cosa che questo progetto sta portando sono scontri che ormai vanno avanti ad intervalli frequenti da mesi.  

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica