Sconti Rc auto dal 10 luglio: ecco per chi saranno e cosa cambia

Dal 10 luglio gli automobilisti virtuosi che accetteranno di farsi installare la scatola nera potranno avere sconti sull'Rc Auto.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Dal 10 luglio gli automobilisti virtuosi che accetteranno di farsi installare la scatola nera potranno avere sconti sull'Rc Auto.

Sconti Rc auto per automobilisti virtuosi. E’ questa la novità, sicuramente più che apprezzata, che dovrebbe entrare ufficialmente in vigore tra circa tre mesi secondo il provvedimento contenuto nel regolamento Ivass pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dal 10 luglio, questa la data in oggetto, le compagnie assicurative dovranno applicare uno sconto a quegli automobilisti che accetteranno determinate condizioni. Si tratta sicuramente di una notizia che farà felici i possessori di auto particolarmente vessati dai rincari assicurativi, lo scopo è proprio quello di evitare i salassi dell’Rc auto per determinati tipi di automobilisti.

Che cosa cambia dal 10 luglio per gli automobilisti virtuosi

Le compagnie assicurative dovranno applicare uno sconto all’automobilista che accetterà di far installare una scatola nera sulla sua autovettura, o in ogni caso un sistema simile, lo stesso dovrà anche accettare un’eventuale ispezione sul proprio veicolo senza dover pagare nulla, a farlo sarà infatti la compagnia di assicurazione. L’assicurato/cliente dovrà anche dare la disponibilità a far installare dei sistemi per evitare l’avvio del motore nell’ipotesi in cui venga rilevato un tasso alcolemico sopra la soglia. In pratica sono questi i requisiti fondamentali per poter ottenere lo sconto dalla compagnia assicurativa, che sarà applicato sul premio tariffa al netto di imposte e del contributo all’ SSn. In ogni caso tutti i costi relativi all’installazione saranno a carico della compagnie e queste non dovranno far ricadere la percentuale sull’utente o ridurre lo sconto per questo proposito.

Va ricordato che lo sconto sarà offerto solo agli automobilisti virtuosi residenti nelle province a rischio (tra queste Bari, Barletta, Benevento, Genova, Bologna, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Livorno, Firenze etc) che non abbiano causato incidenti con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 4 anni e che abbiano installato o dato la disponibilità ad installare la scatola nera.

Italia tra i primi posti per le tasse più alte sulle auto

Il nostro paese, in effetti, secondo la Tax Guide 2018 pubblicata dall’Acea, è tra i primi paesi Ue con il carico fiscale sull’auto più alto, 73 miliardi nel 2016 per la precisione. Tutto ciò riguarda non solo il bollo, ma anche le tasse di registrazione, i pedaggi, le accise etc. Solo per la voce accise il gettito è pari a 35,8 mld nel 2016 e l’Italia è tra i paesi con valori alti insieme a Germania e Francia, al contrario di Spagna, Portogallo e Austria, dove i valori sono molto più bassi. Sempre in riferimento al caso italiano, sono alti anche i valori relativi al gettito Iva per acquisto, riparazioni e gettito da bollo auto. Secondo Erik Jonnaert, segretario generale Acea, “La tassazione degli autoveicoli vale centinaia di miliardi di euro all’anno per i governi europei, contribuendo in modo significativo a progetti finanziati pubblicamente e alla salute generale dell’economia”.

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Argomenti: Economia Italia