Sciopero voli Ryanair 10 febbraio: voli garantiti e info rimborsi

Nuovo sciopero per Ryanair sabato 10 febbraio: a fermarsi anche Vueling e Blue Panorama.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Nuovo sciopero per Ryanair sabato 10 febbraio: a fermarsi anche Vueling e Blue Panorama.

E’ previsto per la giornata di domani, sabato 10 febbraio, lo sciopero di Ryanair, Vueling e Blu Panorama indetto dai sindacati Filt-Cgil e Uilt-Uil per la low cost irlandese e dalla sigla Usb per Vueling. Un disagio nel settore aereo che determinerà uno stop dalle 4 alle 8 ore. Lo sciopero coinvolgerà il personale navigante e il personale Enav dell’Aeroporto di Fiumicino. A tenere col fiato sospeso, in particolare, la protesta della compagnia Ryanair, prevista dalle ore 10 alle ore 14, che interesserà assistenti di volo e piloti.

Voli garantiti 

Su questa pagina sono disponibili tutte le informazioni in tempo reale sui voli per quanto riguarda Ryanair, mentre per Vueling, il cui personale si fermerà dalle 10 alle 18, le informazioni si trovano in questo link.

Per quanto riguarda Blue Panorama, lo stop sarà di 8 ore, orario 10-18, mentre sono garantiti i voli BV 1632 (FCO/MXP/CUN) delle ore 12:20 e BV 670 (FCO/RMF/SSH/FCO) delle ore 14.

Per tutte e tre le compagnie, i voli in partenza tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21 non dovrebbero subire modifiche ma in ogni caso è meglio controllare il sito dell’Enac con la lista dei voli garantiti

I motivi dello sciopero e i conti del vettore low cost

Per Ryanair si tratta delle mancate tutele e il buco salari per i piloti (e in genere per tutti i dipendenti). La compagnia low cost vuole che venga accettato il modello economico attuale e si direbbe favorevole ad avviare la proposta del contratto nazionale unico per i piloti italiani. I sindacati però hanno confermato lo sciopero “per iniziare un percorso di confronto serio sui temi del contratto collettivo di lavoro e delle tutele sociali di tutte le categorie di lavoratori di piloti, assistenti di volo e personale che opera su basi italiane”.

La situazione è delicata anche all’estero per Ryanair, che dopo le minacce delle sigle ha firmato un accordo con Balpa, il sindacato dei piloti con base in Gran Bretagna. In questi ultimi mesi molti piloti hanno abbandonato la compagnia per cercare contratti migliori. Nonostante tutto gli affari vanno bene. Di recente la low cost irlandese ha lanciato il nuovo volo dall’Italia per la Giordania, un segno che la compagnia intende ampliare i suoi orizzonti anche fuori dai confini europei. Nel terzo trimestre dell’anno scorso, Ryanair ha segnato un aumento dell’utile netto del 12%, arrivando a 105,6 milioni di euro con aumento anche del traffico cresciuto del 6%. In ogni caso il vettore ha già annunciato la possibilità di nuove cancellazione dei voli a causa dei problemi con i sindacati.

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Info rimborsi

In caso di volo cancellato per la giornata di domani ci sono varie opzioni disponibili. O il rimborso o la riprotezione. Il rimborso va chiesto entro 7 giorni compilando il modulo preposto nel sito della compagnia mentre chi deve partire ad ogni costo può farsi riproteggere da Ryanair sul primo volo disponibile. Qualora la compagnia non avverta in tempo in merito alla cancellazione, il cliente ha diritto alla compensazione pecuniaria che varia in base alla tratta, 250 euro fino a 1150 km, 400 euro tra i 1500 e 3500 km.

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Argomenti: Economia Italia, Servizi pubblici

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