Sciopero scuola 24 novembre: previste manifestazioni

La protesta contro i tagli all'istruzione continua e vede uniti nella lotta docenti e insegnanti.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
La protesta contro i tagli all'istruzione continua e vede uniti nella lotta docenti e insegnanti.

La scuola continua le sue proteste contro i tagli all’istruzione e torna in piazza sabato 24 novembre, confermando lo sciopero e la manifestazione a Roma indetta dalle sigle sindacali Uil e Cisl scuola, Flc Cgil, Snals-Confsal e Gilda. La manifestazione di sabato a Piazza del Popolo, organizzata dalle cinque sigle sindacali, tenderà a non arrecare disagio alla cittadinanza romana e proprio per questo non sono previsti cortei. Mimmo Pantaleo, segretario Flc-Cgil annuncia “Non siamo più disponibili a subire i tagli alla scuola e all’istruzione pubblica. Le scelte politiche del governo Monti e del ministro Profumo assestano un ulteriore duro colpo alla qualità dell’offerta formativa”. Cli fa eco Francesco Scrima della Cisl scuola “Pur avendo ottenuto il ritiro delle norme sull’orario dei docenti non abbiamo avuto alcuna risposta sull’avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità. Vogliamo impegni seri”. I Cobas vorrebbero i cortei, e lo dice chiaramente Piero Bernocchi spiegando  “Una iniziativa stanziale  in una piazza peraltro ben poco capiente per la marea di manifestanti che legittimamente ci attendiamo appare del tutto inadeguata”, i Cobas vorrebbero “una manifestazione unitaria che parta da piazza della Repubblica alle 10 e si diriga in corteo verso il centro della città”. La manifestazione dei Cobas del settore scolastico sfilerà per via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia e via Cesare Battisti. Le lezioni per sabato 24 novembre non saranno garantite vista la larga partecipazione di studenti e docenti sia alla manifestazione di Piazza del Popolo che al corteo dei Cobas. Intanto in tutta Italia gli studenti stanno manifestando il proprio malcontento contro i tagli all’istruzioni occupando le scuole; le occupazioni si stanno estendendo a macchia d’olio in ogni parte della penisola negli istituti superiori.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Cittadinanza attiva

I commenti sono chiusi.