Sciopero generale 14 novembre: scontri in piazza

Le manifestazioni del 14 novembre sono finite in molti casi in scontri con le forze armate.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Le manifestazioni del 14 novembre sono finite in molti casi in scontri con le forze armate.

La manifestazione del 14 novembre, a livello europeo nella giornata di protesta contro l’austerity (Sciopero generale 14 novembre 2012: tutti in piazza contro l’austerità) , che in Italia ha coinvolto in uno sciopero generale quasi tutte le categorie di lavoratori e che è sfociata in centinaia di manifestazioni di piazza, si è subito trasformata in tensione. In molte città italiane infatti, le migliaia di persone scese in piazza in cortei, hanno creato tensioni scatenando cariche da parte della polizia, come è successo a Brescia, dove le forze armate hanno caricato il corteo studentesco all’altezza della stazione arrestando tre studenti. Stessa cosa è accaduta a Padova dove l’intero corteo è stato caricato e sono stati fermai due studenti, di cui uno è stato rilasciato A Milano il corteo è stato bloccato, anche se non stava creando alcun problema, dalla polizia, perchè si stava dirigendo verso il Parlamento europeo e a Trieste i manifestanti sono stati respinti dalle forze armate quando hanno assediato la Prefettura della città,  Roma sono stati bloccati i militanti di Casapound..  

Manifestazione a Torino 14 novembre

A Torino sono volati lacrimogeni dopo che i manifestanti hanno fatto un blitz all’Agenzia delle entrate bruciando documenti e successivamente occupando il grattacielo di Intesa SanPaolo; il corteo è proseguito nella sua scia di distruzione arrivando fino alla Provincia dove, alcuni manifestanti, dopo essere entrati nella sede, hanno usato i mobili per costruire barricate bruciando la bandiera dell’UE. Durante una colluttazione con le forze dell’ordine sono stati fermati 5 studenti e un agente è rimasto ferito.  

Manifestazioni nella giornata di protesta europea

Problemi, insomma, in molte città italiane, in questo 14 novembre, data internazionale di mobilitazione che ha visto ben 80 città italiane rispondere alla protesta con una manifestazione in questa prima volta internazionale: è la prima volta, infatti che si organizza una “Giornata Europea di azione e solidarietà”, la protesta è soprattutto contro la crisi e le misure prese per superarla, ed hanno aderito ben 23 paesi.

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Argomenti: Cittadinanza attiva

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