Scelte di investimento delle famiglie italiane: il rapporto 2019 della Consob

Conto corrente, obbligazioni, fondi comuni, azioni, Bitcoin: le scelte di investimento delle famiglie italiane.

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La Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) ha redatto il rapporto 2019 sulle scelte di investimento delle famiglie italiane. L’anno di riferimento dell’indagine è il 2018. Dalla ricerca articolata della Consob il primo dato che si evince è lo scarso valore assegnato dagli italiani alle attività finanziarie, rispetto a cui continuano ad essere preferite quelle reali. In un anno, quest’ultime hanno visto una crescita del 2,7 per cento, a fronte di una diminuzione del 3,1 per cento delle attività finanziarie lorde. Nell’area euro, le attività reali hanno registrato un aumento dell’1,3 per cento, quelle finanziarie una contrazione di mezzo punto percentuale.

Aumentano previdenza e assicurazioni

Un altro dato importante certificato dal rapporto 2019 della Consob sulle scelte di investimento da parte delle famiglie italiane è il sensibile aumento delle attività previdenziali e assicurative dei risparmiatori. Di contro, nel corso dell’anno 2018 è stato confermato il trend di un disinteresse accentuato nei confronti dei titoli obbligazionari. In aumento anche la liquidità delle famiglie italiane, fenomeno di cui vi abbiamo già dato ampio conto negli ultimi approfondimenti dedicati ai soldi sotto il materasso.

Prodotti finanziari poco conosciuti

Dall’esame del rapporto 2019 della Commissione nazionale per le società e la Borsa è evidente come per gli italiani i prodotti finanziari siano oggi ancora poco conosciuti. Agli intervistati è stato chiesto di dare una breve descrizione a ciascuno dei seguenti prodotti: conto corrente, obbligazioni, fondi comuni, azioni, Bitcoin. Soltanto il 4 per cento degli utenti ha saputo fornire una risposta esatta per tutti e cinque i prodotti finanziari. Il 20 per cento, invece, conosce tre strumenti su cinque. Tre intervistati su dieci non è a conoscenza di alcun prodotto (nemmeno del conto corrente).

Da questo punto di vista, è semplice capire il motivo per il quale gli italiani mostrano scarso interesse per le attività finanziarie.

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