Scandalo manipolazione tassi Libor, maxi-multa da 2,5 miliardi per Deutsche Bank

Multa da 2,5 miliardi di dollari per Deutsche Bank sullo scandalo della manipolazione dei tassi Libor tra il 2005 e il 2009.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Multa da 2,5 miliardi di dollari per Deutsche Bank sullo scandalo della manipolazione dei tassi Libor tra il 2005 e il 2009.

Deutsche Bank dovrà pagare una multa salatissima per 2,5 miliardi di dollari alle autorità finanziarie americane e del Regno Unito, in relazione allo scandalo sulla manipolazione dei tassi Libor, Euribor e Tibor. L’annuncio è stato dato dal New York Department of Financial Services (Nydfs). Nel dettaglio, 600 milioni dovranno essere versati proprio al Nydfs, 800 milioni al Commodities Futures Trading Commission, 775 milioni al Dipartimento di Giustizia USA e 340 milioni alla britannica Financial Conduct Authority. Deutsche Bank dovrà anche licenziare i dipendenti coinvolti nella manipolazione accertata e che ancora risultano alle sue dipendenze. Si tratta di 1 direttore generale, di 4 dirigenti e di un vice-presidente della sede di Londra, a cui si aggiunge un altro vice-presidente della sede di Francoforte. Il sovra-intendente per i servizi finanziari, Benjamin M. Lawsy, ha fatto presente come i mercati non si manipolino da soli e come siano le persone a commettere le violazioni. Lo scandalo riguarda alcune manipolazioni, avvenute per ora di diversi dirigenti dell’istituto tedesco tra il 2005 e il 2009, mirate a fa fissare agli operatori un livello dei tassi, tale da favorire le loro posizioni di trading, anziché essere in linea con le definizioni dei tre “benchmark”. La scoperta è avvenuta anche grazie ad alcune intercettazioni di email e chiamate, in cui tra i trader si chiedevano e si offrivano favori, in barba alle regole, tanto che un dipendente arriva ad affermare che il Tibor è un sistema “corrotto e Deutsche Bank ne fa parte”. Quello sui tassi non è l’unico scandalo in cui compare coinvolta Deutsche Bank. Nei mesi scorsi è esploso un altro caso, potenzialmente ben più dirompente e che riguarda il mercato dei cambi, che vale circa 5.200 miliardi di dollari al giorno. E di recente è stato messo in dubbio anche il processo di fissazione del prezzo dell’oro, tutt’altro che trasparente. Questi casi, ad uno ad uno, stanno evidenziando come i principali mercati – quello dei tassi, dell’oro e dei cambi – potrebbero essere manipolati in favore di una cerchia ristretta di operatori e contro gli interessi di milioni di clienti ogni giorno. Ovviamente, si tratta di scandali devastanti per la credibilità dei mercati finanziari e non un caso che la giustizia americana e quella britannica abbiano voluto impartire una grossa punizione a DB.  

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Argomenti: Economia USA, Economie Europa