Scandalo Dieselgate: 38.000 decessi nel 2015 a causa dell’inquinamento, tutta la verità nascosta

Scandalo “Dieselgate”, la verità nascosta, circa 38.000 decessi nel 2015 a causa dell'inquinamento.

di , pubblicato il
Scandalo “Dieselgate”, la verità nascosta, circa 38.000 decessi nel 2015 a causa dell'inquinamento.

Lo Scandalo “Dieselgate”, che ha coinvolto i colossi dell’industria automobilista, a partire da Volswagen, non si placa. Pubblicato un interessante dossier lunedì sulla rivista “Nature”, che spiega gli effetti che hanno causato l’inquinamento dei motori diesel oltre i limiti dichiarati, sulla salute dell’uomo, circa 38.000 decessi nel 2015.

Scandalo Dielsegate: verità nascosta

Lo scandalo Dieselgate è scoppiato nel 2015 con la nota azienda Volkswagen. All’epoca la nota casa automobilistica di Wolfsburg fu scoperta a falsificare i risultati dei controlli delle emissioni delle auto vendute sul mercato statunitense tramite l’utilizzo di un software in grado di capire quando la vettura era sottoposta a test e, ridurre al minimo le emissioni. Volkswagen ha patteggiato con le autorità americane una multa da 4,3 miliardi di dollari, più altri 15 miliardi per chiudere la class action intentata contro l’azienda.

Il dossier ha rilevato effetti preoccupanti sulla popolazione, l’ossido di azoto proveniente dai veicoli diesel oltre i limiti dichiarati dai produttori, avrebbe provocato 38.000 morti premature in tutto il mondo nel 2015.

Volkswagen: le prime decisioni dei tribunali tedeschi sul dieselgate nel 2017

Report e emissioni nocive

Sono tre le macroregioni penalizzate, circa l’80% di questi decessi si è verificato nell’Unione europea (UE), la Cina e l’India.

Il report pubblicato ha visto la collaborazione del NGO ICCT (Consiglio internazionale per il trasporto pulito) con l’Università del Colorado, l’Istituto ambientale di Stoccolma e l’Istituto internazionale per analisi applicata dei sistemi, con sede negli Stati Uniti. Ossidi di azoto (Nox) e biossido di azoto (NO2), in particolare, sono gas di scarico nocivi per il sistema respiratorio.

L’inquinamento causato relativo alle emissioni di NOx dai veicoli diesel sarebbero all’origine di 107.600 morti a livello globale nel 2015. I ricercatori sostengono che di questi, 38.000 sarebbero attribuibili alle “emissioni generato in eccesso” rispetto a quelle fornite dai test di laboratorio.

Le emissioni di NOx sono state più letali in Cina, con 31.400 morti premature, tra cui 10.700 attribuito alle emissioni in eccesso. Nell’area UE sarebbero state registrate 28.500 morti, di cui 11.500 causate dalle emissioni in eccesso, mentre in India 26.700, tra cui 9.400 attribuibili a quelle in eccesso rispetto ai limiti di valore dichiarati dai produttori.


Sempre secondo i ricercatori, se i Governi non prenderanno iniziative, il numero di morti premature a causa delle emissioni di NOx da veicoli diesel potrebbe raggiungere 183.600 all’anno nel 2040.

Inoltre si potrebbero evitare 174.000 morti premature all’anno entro il 2040, se si ridurranno le emissioni nocive degli scarichi degli autoveicoli.

Questi dati non risultano essere contenuti nella relazione finale della Commissione d’inchiesta sulle misurazioni delle emissioni nel settore automobilistico.

Dati allarmanti e preoccupanti, si parla di inchieste si parla di colpe ma delle vittime morte e ammalate per causa dell’inquinamento creato dallo scandolo “Dieselgate”, non se né parla.

Fonte: Sportello dei diritti

Argomenti: ,