Sarri alla Juve, ecco il contratto. E il futuro di Icardi è in mano al Real di Zidane

Sulla panchina della Juventus siederà Maurizio Sarri. Si spegne il sogno Guardiola. Ecco le cifre del contratto e come il gioco ad incastro del calciomercato mette Mauro Icardi nelle mani di Zinedine Zidane.

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Sulla panchina della Juventus siederà Maurizio Sarri. Si spegne il sogno Guardiola. Ecco le cifre del contratto e come il gioco ad incastro del calciomercato mette Mauro Icardi nelle mani di Zinedine Zidane.

Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus. La notizia è diventata ufficiale nel fine settimana e non ha colto di sprovvista quasi nessuno, nemmeno i tifosi bianconeri, che fino all’ultimo minuto avevano creduto nel miracolo di Pep Guardiola. Invece, a succedere a Massimiliano Allegri è il tecnico toscano di origini partenopee, reduce dalla vittoria in Europa League con il Chelsea solo dopo un anno dal suo arrivo in Premier League.

Il contratto che lo legherà a Torino fino al 2022 è di 3 anni e il compenso fissato risulterebbe di 6 milioni netti a stagione, più bonus incentivanti, erogati specialmente nel caso di vittoria dell’agognata Champions League.

Guardiola alla Juventus, tutto si decide a Manchester tra Champions e Pogba

A conti fatti, le casse della Juventus risparmieranno qualche milione con l’avvicendamento in panchina. Nell’ultimo anno, Allegri percepiva 7,5 milioni netti, per cui la società sborserà qualcosa come 2,6 milioni lordi in meno per ciascun anno, sempre che non scattino i bonus. E per liberare Sarri con due anni di anticipo rispetto al contratto, al Chelsea saranno pagate commissioni per 5 milioni di sterline, pari a circa 6 milioni di euro. Certo, il sogno Guardiola è sfumato e il titolo bianconero oggi in borsa esibisce un pallido -0,23% a 1,537 euro, meno dei quasi 1,62 euro a cui si era portato sulle voce del possibile arrivo del catalano a Torino.

E adesso non resta che mettere mano alla rosa. Il colpaccio a cui la Juve di Sarri punta esplicitamente è Paul Pogba, il centrocampista francese già juventino fino al 2016 e oggi al Manchester United. L’interessato vorrebbe svincolarsi dal club inglese, rimasto fuori dalla Champions per l’anno prossimo, arrivando solo sesto in Premier League, giusto in tempo per disputare appena l’Europa League. Tuttavia, la clausola di rescissione è di 180 milioni e i dirigenti dell’Old Trafford hanno chiarito che o qualcuno sgancia la cifra o Pogba resta un loro uomo. Ad avergli messo gli occhi addosso è anche il Real Madrid di Zinedine Zidane, altro ex campione bianconero, per cui possiamo affermare che il destino del francese abbia, in un certo senso, a che fare tutto con la sua ex maglia.

L’intreccio con l’affare Icardi

Ma il Real sborserà 180 milioni per averlo? La realtà sarebbe meno onerosa. Pogba potrebbe esternare le sue rimostranze al club, rifiutandosi di allenarsi, cosa che segnerebbe negativamente i rapporti con il Manchester United, finendo per convincere i dirigenti a venderlo con un prezzo di cartellino più abbordabile. Alla Juve farebbe comodo che questo non si aggirasse oltre i 100 milioni, potendo offrire agli inglesi la contropartita tecnica di Paulo Dybala, valutato intorno agli 85 milioni sul mercato. E l’argentino piace all’Old Trafford. Tuttavia, se l’affare dovesse concludersi, sfumerebbe quello con l’Inter per comprare Mauro Icardi, che di milioni ne varrebbe ancora 80, pur dopo una stagione a dir poco maledetta per il nerazzurro sul piano del gossip e delle relazioni ai minimi termini con i tifosi e i compagni di spogliatoio.

Calciomercato Juventus molto ricco. E l’affare Icardi sarà legato a Dybala e Pogba

L’Inter di Beppe Marotta se ne libererebbe volentieri, ma la Juve difficilmente sborserebbe una somma cash così alta, a meno che lo scambio non avvenisse grazie a due contropartite tecniche, cioè inviando a Milano Joao Cancelo e Douglas Costa. O quanto meno, Maurito dovrebbe sperare che la Juve riesca a vendere i due a terze squadre, così da rimpinguare le proprie casse a sufficienza per permettersi il suo acquisto. Di certo c’è che il futuro dell’argentino è in mano a Zidane; se il francese decidesse di alzare la posta per strappare il connazionale alla Premier League, la Juventus avrebbe due strade: o accettare la sfida e sborsare una cifra superiore a quella preventivata o rinunciare all’affare. Nel primo caso, si ridurrebbero le chance di un altro colpo grosso con il calciomercato estivo, mentre nel secondo s’impennerebbero, anche perché tra centrocampo e attacco un acquisto di peso andrebbe fatto.

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