Salvare l’Euro con la svalutazione della moneta, la ricetta di Goldman Sachs

Secondo il presidente di Goldman Sachs Asset Management, l’Europa può salvarsi, ma occorre portare a compimento il progetto politico e svalutare la moneta unica.

di Stefano Fugazzi, pubblicato il
Secondo il presidente di Goldman Sachs Asset Management, l’Europa può salvarsi, ma occorre portare a compimento il progetto politico e svalutare la moneta unica.

«La crisi del debito dell’Eurozona ha raggiunto una soglia critica. I policymaker europei sono chiamati a varare soluzioni coraggiose se davvero credono ancora nel Progetto Europa». È quanto ha riferito Jim O’Neill, il presidente di Goldman Sachs Asset Management, ai microfoni dell’emittente statunitense CNBC. «L’escalation dei rendimenti dei titoli di debito spagnoli dovrebbe stimolare le autorità europee a ricercare nuove soluzioni. È assodato che i buoni del tesoro italiani e spagnoli non possano continuare a mantenere questi livelli di tassi d’interesse».  

LA RICETTA DI GOLDMAN SACHS: PIÙ EUROPA E MENO MISURE “TAPPABUCHI”

Secondo Jim O’Neill, l’alternativa alla restaurazione dello status quo ex ante – le divise nazionali – è il completamento del progetto politico europeo. «Tutti i 17 leader dell’Eurozona farebbero meglio a realizzare in tempi rapidi l’unione politica e dare il via libera agli Eurobond». Il top manager di Goldman Sachs ha anche criticato le politiche “tappabuchi” di Bruxelles e Francoforte. Secondo O’Neill «l’Europa non può pretendere di risolvere i problemi politici ed economici dell’area ricorrendo esclusivamente a misure estemporanee. Tali politiche hanno, infatti, contribuito a diffondere sui mercati la convinzione della non sostenibilità del progetto monetario europeo». Jim O’Neill ritiene improbabile l’imposizione di nuovi tagli al valore nominale del debito dei Paesi periferici «perché difficilmente i privati accetterebbero di accollarsi gli oneri a meno che la Bce non fornisca loro adeguati incentivi».  

LA BCE DEVE ESSERE PIÙ AGGRESSIVA. OK ALLA SVALUTAZIONE DELL’EURO

In attesa che Bruxelles porti a compimento il progetto politico e dia il via libera agli Eurobond, il presidente di Goldman Sachs Asset Management auspica politiche monetarie più aggressive da parte della Bce e si dichiara favorevole a una rapida svalutazione della moneta unica nei confronti delle principali divise internazionali. «La svalutazione dell’euro potrebbe rappresentare una soluzione importante per far rifiatare le economie dell’area» spiega O’Neill, aggiungendo che anche la stessa Germania potrebbe beneficiare dal deprezzamento della moneta unica. Secondo quanto riportato da Bundesbank nel bollettino mensile pubblicato lo scorso lunedì, infatti, le prospettive per l’economia tedesca appaiono molto incerte, in particolare per quanto riguarda l’inflazione, ombre che impongono la necessità di rivedere le politiche monetarie comunitarie.

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Argomenti: Crisi Euro